sabato 21 gennaio | 12:41
pubblicato il 17/apr/2014 18:54

Alitalia: Etihad pone condizioni per accordo. Lupi ottimista

(ASCA) - Roma, 17 apr 2014 - Si allungano i tempi per arrivare a un accordo tra Alitalia ed Etihad per l'ingresso della compagnia emiratina nel capitale del vettore italiano.

Se per oggi era attesa la lettera di intenti della compagnia del Golfo, da Abu Dabhi e' invece arrivata al quartier generale dell'Alitalia una lettera con delle condizioni precise da soddisfare prima della presentazione dell'offerta da parte degli emiri. Ad annunciarlo e' stato il ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Maurizio Lupi, in un question time al Senato dopo che questa mattina indiscrezioni di stampa davano le trattative per sospese dicendosi ottimista e spiegando che l'Alitalia sta rispondendo alle richieste di Etihad. ''Ci risulta che oggi anzi ieri sera sia arrivata una lettera di Etihad con delle condizioni - ha detto il ministro -. Sono condizioni a cui Alitalia deve dare una risposta. Ci risulta che la trattativa sia ancora in corso. Poi vedremo l'esito rispetto a questo chiarimento. Mi risulta che l'Alitalia stia prontamente rispondendo alle puntuali osservazioni inviate da Hogan (amministratore delegato di Etihad ndr). Noi continuiamo a sostenere che l'eventuale alleanza con Etihad e' strategica e complementare e che possa funzionare, ma vogliamo entriamo nell'accordo. Lo faremo per quello che e' di competenza del Governo per le questioni che riguardano il piano industriale, lo sviluppo strategico e il piano occupazionale''. Sulle condizioni, il ministro ha respinto le indiscrezioni che stanno circolando in questi giorni, in particolare sull'esistenza di eventuali 3 mila esuberi e sulla penalizzazione di Malpensa che dovrebbe essere rifocalizzata sul cargo. ''Ci sono aspetti della trattativa in cui il Governo non puo' e non deve entrare. Se abbiamo a cuore il futuro dell'Alitalia io credo non si debbano inseguire le indiscrezioni - ha spiegato il ministro . I 3 mila esuberi non mi risultano e il Governo ha sottolineato come Malpensa e Fiumicino siano fondamentali e strategici e il Piano deve prevedere uno sviluppo in particolare sull'internazionale. La settimana scorsa Hogan ha presentato le linee generali del Piano prima al presidente del Consiglio e poi a me e non prevedeva una penalizzazione di Malpensa''.

L'obiettivo del Governo, ha aggiunto il ministro, ''e' quello di andare fino in fondo, perche' Etihad per noi e' il primo interlocutore. Poi vedremo l'esito rispetto a questo chiarimento, ma l'accordo con Etihad e' visto da noi come positivo perche' complementare al disegno strategico'' di riportare l'Alitalia al centro del mercato mondiale.

''Se le risposte dell'Alitalia convinceranno Etihad - ha concluso Lupi -, si arrivera' rapidamente alla lettera di intenti. Siamo veramente alla fase finale e poi ognuno fara' la sua parte. Io sono sempre stato ottimista sull'accordo, anche se i privati sono privati''.

sen/

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