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pubblicato il 13/dic/2013 17:22

Alitalia: Anpav, piano non e' rassicurante. Prima cercare partner

(ASCA) - Roma, 13 dic - ''Non basta dire 'Nessuno a casa', 'risolvendo' con nuovi ammortizzatori sociali e ricorso all'ennesima riduzione dei salari. Il dato di fatto che emerge dalle linee di piano comunicateci dall'a.d. di Alitalia e' che, purtroppo, non esiste un piano industriale rassicurante. La richiesta di forte intervento sul costo del lavoro e l'ulteriore utilizzo degli ammortizzatori sociali non costituiscono, di per se', un piano''. Lo dichiara in una nota Massimo Muccioli, presidente di Anpav (Associazione assistenti di volo). Per Muccioli ''emerge con chiarezza che a valle dell'operazione di adesione all'aumento di capitale, la societa' e' di proprieta' dei dipendenti, ai quali, dopo il sacrificio iniziale in termini di perdita di posti di lavoro e riduzione dei salari, viene chiesto un contributo insostenibile: per dare un ordine di grandezza, il solo 50 % di quanto richiesto, li renderebbe azionisti di maggioranza (128 milioni di risparmio su base annua)''. Alitalia secondo il presidente Anpav sarebbe poi ''dello Stato, che ne detiene circa il 20% attraverso Poste Italiane e che e' chiamato ancor di piu' a sostenere la Societa' con una robusta concessione di ammortizzatori sociali''. La compagnia e' inoltre degli ''istituti finanziari, che, oramai, detengono oltre il 60% del capitale (Unicredit e Intesa)''.

Per quanto concerne gli interventi sui dipendenti e nello specifico per la categoria Assistenti di Volo, ''non e' da sottovalutare che sono gia' in corso di utilizzo di due diversi ammortizzatori sociali (Cassa Integrazione e Solidarieta') per sopperire ad un esubero gia' dichiarato non meno di un anno fa, pari a circa 350 unita'''. ''Per non dire, poi, che circa il 40% della categoria e' titolare di contratti part-time'', prosegue Muccioli. ''La prima medicina da ricercare e' l'accordo con un partner forte e che crede nel trasporto aereo italiano: non e' populistico sostenere che la 'non soluzione' immaginata dalla societa' ci faccia arrivare a stento alla fine dell'Inverno e che nessun partner ha richiesto ad Alitalia questi tagli'', conclude la nota.

red-gbt Solo successivamente, non ci sottrarremo ad confronto all'insegna della trasparenza, della verita' e della realta'.

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