domenica 19 febbraio | 22:15
pubblicato il 07/ott/2016 15:17

Al Festival della creatività, il messaggio è spettacolo: IF!

Il mondo della pubblicità si confronta nella tre giorni milanese

Al Festival della creatività, il messaggio è spettacolo: IF!

Milano (askanews) - "No show, no business": "IF!" Il festival della creatività organizzato e promosso dall'Art Directors Club Italiano (www.adci.it) e Assocom/PR HUB sintetizza con questo slogan, più che una tendenza, una vera e propria necessità della comunicazione creativa di oggi: il messaggio deve essere interpretato come intrattenimento, vero e proprio spettacolo, per emergere tra gli innumerevoli stimoli provenienti da canali di comunicazione sempre più numerosi.

"Oggi c'è un affollamento di messaggi altissimo, per cui per riuscire a catturare l'attenzione del pubblico occorre trovare il modo di fare qualcosa di diverso, qualcosa che colpisca l'attenzione e l'emozione - dice Emanuele Nenna, vicepresidente di Assocom - Lo scopo del Festival è raccontare questa storia e dimostrare che le campagne creative, forti, di valore, spettacolari riescono alla fine a generare, virtuosamente dei risultati di business".

Giunto alla sua terza edizione - 6-9 ottobre 2016, Teatro Franco Parenti, Milano - IF!, l'Italians Festival è un punto di riferimento imprescindibile per il mondo delle aziende e dei professionisti della pubblicità. Tre giorni di interviste, performance live, workshop, momenti di incontro e conversazione, primo tra gli altri quello con Bruce Sterling: il fondatore del filone cyberpunk ha dato il via con una sua conferenza ai lavori del Festival.

Aperta anche al pubblico IF! si configura come una vetrina aperta sul "dietro le quinte" di un'attività tanto dura, quanto esaltante, ma oggi non più guardata con l'ammirazione che ha suscitato fino agli anni '80 -'90. "I tempi sono cambiati: tante star di una volta non lo sono più e non hanno il diritto di esserlo perché il tempo è cambiato - ammette Nenna - Però la cosa che dobbiamo contrastare è l'atteggiamento di chi associa alla pubblicità quei valori eccessivamente negativi o un disvalore che nasce dalla convinzione errata che chiunque può fare il creativo. Si dice che siamo un po' tutti creativi come siamo tutti allenatori di calcio: e questo porta al fatto che i veri creativi fanno più fatica a emergere e a farsi pagare e a farsi rispettare dai clienti. Quindi raccontare cosa c'è dietro le quinte della creatività e della comunicazione è un messaggio che abbiamo il dovere di portare per difendere la nostra professione che è divertente, ma faticosa, nobile ma impegnativa".

Il Festival è anche una importante occasione per gli addetti ai lavori per fare squadra, e capire come rafforzare le proprie aspettative attraverso le strutture associative. "If è un momento di aggregazione, che è un'altra delle missioni di Assocom, cioè dire e far capire che insieme si possono fare più cose che non come singoli - conclude il vicepresidente di Assocom - Quindi venite, unitevi all'associazione, entrate a far parte di questo sistema perché ognuno può dare il suo contributo per creare qualcosa di grande visibile forte e quindi alla fine influenzare il mercato e influenzare in positivo la vita dei singoli".

luca.ferraiuolo@askanews.it

Gli articoli più letti
Kraft-Unilever
Kraft Heinz rinuncia a offerta acquisto Unilever
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
"Benvenuto Brunello" Guida Rossa Michelin firma piastrella 2016
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
SpaceX, rinviato lancio del Falcon-9 dalla piattaforma Nasa 39-A
TechnoFun
Amazon, a tempo di record i lavori per nuovo centro vicino Roma
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia