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pubblicato il 26/set/2014 12:27

Agrinsieme: tavolo per rilanciare export ortofrutta

Imprese e Coop danneggiate da embargo della Russia (ASCA) - Roma, 26 set 2014 - "Un tavolo ortofrutticolo che coinvolga istituzioni nazionali e organizzazioni di categoria per rilanciare con forza le esportazioni di questo settore che conta davvero tanto nel nostro sistema agricolo e che rappresenta la prima voce del nostro export. Un primato che dobbiamo consolidare aumentando ancora di piu' la nostra vocazione internazionale". E' questa la richiesta della filiera ortofrutticola italiana rappresentata da Agrinsieme (Cia, Confagricoltura, Fedagri Confcooperative, Legacoop Agroalimentari e AGCI Agrital) presentata al governo e alle Istituzioni nel corso del convegno organizzato oggi dal Coordinamento al Macfrut di Cesena nel convegno: "Oltre i confini. L'ortofrutta italiana in giro per il mondo".

Agrinsieme ricorda che in Italia si coltivano prodotti ortofrutticoli su circa 850 mila ettari, con un'amplissima diversificazione. La quantita' di prodotto e' superiore ai 16 milioni di tonnellate. Nel 2013, rispetto al 2012, la produzione di frutta e' aumentata del 6,26%, mentre il comparto e' sceso dello 0,35%, in linea con l'agricoltura nel suo complesso, di cui rappresenta il 25%. L'ortofrutta (fresca e trasformata) e' la prima voce, in valore, dell'export agroalimentare del nostro Paese, con piu' 7 miliardi e 300 milioni di euro, pari al 22% del totale.

Agrinsieme ricorda che l'Europa esporta ogni anno in Russia 12 miliardi di prodotti agroalimentari, di cui il 17 per cento e' costituito dall'ortofrutta fresca. L'Italia esporta per un valore di 700 milioni di euro, di cui l'ortofrutta rappresenta il 10,50 per cento. E' importante, dunque, a parere di Agrinsieme aprire nuovi mercati, perche' e' un asset strategico del nostro sistema agroalimentare e perche' comunque "giocare su piu'" tavoli, con piu' possibilita' di esportare su mercati diversi, aumenta il nostro potere contrattuale. Una delle strade da percorrere e' quella degli accordi bilaterali che sono una grande opportunita' per creare corridoi commerciali e doganali vantaggiosi per l'export agricolo.

Red-Mlp

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