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pubblicato il 03/mag/2013 14:34

Agricoltura: Cia, ortofrutta vale 14 mld euro. Ma serve riforma filiera

Agricoltura: Cia, ortofrutta vale 14 mld euro. Ma serve riforma filiera

(ASCA) - Napoli, 3 mag - Serve una ''decisa inversione di rotta'' nell'organizzazione nella troppo frammentata filiera dell'ortofrutta italiana, settore che vale 14 miliardi di euro l'anno e che attualmente rappresenta un terzo della Produzione lorda vendibile (Plv) agricola italiana. Eppure, nonostante le cifre da primato, il comparto e' fermo rispetto alla produzione mondiale, cresciuta del 24% negli ultimi dieci anni.

E' quanto afferma la Confederazione italiana agricoltori (Cia) che ha convocato oggi a Napoli un forum dedicato al settore ortofrutticolo.

Oggi - e' stato detto nel corso dei lavori - la produzione ortofrutticola italiana si estende su 880mila ettari e coinvolge circa 460mila imprese agricole. Solo il 30%, pero', ha dimensioni superiori a 5 ettari, pur detenendo il 73% della superficie complessiva dedicata a queste produzioni. Una situazione che - secondo la Cia - va necessariamente superata, anche perche' la quota di ortofrutta organizzata rappresenta appena il 35% del totale. E questo nonostante l'Organizzazione Comune del mercato unica (Ocm) preveda aiuti incentrati sulla costituzione e gestione delle organizzazioni dei produttori. Il problema organizzativo, quindi, rappresenta uno dei nodi principali da sciogliere. Ci sono questioni strutturali, sociali ed economici che, legate anche a comportamenti anacronistici, non fanno decollare l'aggregazione dell'offerta. La costituzione di Organizzazioni di produttori, in grado di aggregare il prodotto, pianificare strategie competitive e sviluppare efficaci relazioni interprofessionali, resta - secondo quanto rilevato al forum - l'aspetto prioritario e il principale impegno politico e professionale della Cia, anche con il supporto del coordinamento Agrinsieme, proprio con l'obiettivo di sostenere gli agricoltori nell'aggregazione dell'offerta, consentire una maggiore competitivita' sul mercato e favorire tutte le relazioni di filiera.

com-stt/mpd

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