venerdì 20 gennaio | 17:22
pubblicato il 28/gen/2013 16:31

Agenzia Ice: sbarcaa Tokyo total look Italia (1 Upd)

(ASCA) - Roma, 28 gen - Sbarca a Tokyo il toal look italiano.

Un'analisi dei dati piu' recenti del mercato giapponese, mostra che - tra i fornitori - l'Italia risulta essere in seconda posizione (dopo la Cina) alla voce ''Lavori di cuoio o di pelle'' (954 milioni di US $, nei primi 11 mesi del 2012) e alla terza (dopo Cina e Vietnam) alla voce ''Abbigliamento e accessori in tessuto'' (516 milioni di US$). La quota italiana sul totale delle importazioni giapponesi di abbigliamento nello stesso periodo di riferimento, e' stata del 2,5%, collocando il nostro Paese in terza posizione, dopo la Cina (con una quota del 78,1%) ed il Vietnam (con una quota del 6,5% sul totale). Nell'abbigliamento in pelle invece l'Italia risulta essere seconda e detiene una quota import del 23,6%, per un valore di 29,3 milioni di $.

Nel settore pellicceria, sempre nei primi 11 mesi del 2012, l'Italia vanta una quota import del 13,3% sul totale delle importazioni giapponesi del settore, con un valore pari a 22,7 milioni di $, posizionandosi dopo la Cina e prima della Francia. L'Italia rimane il secondo fornitore del Giappone anche nella pelletteria e nei primi 11 mesi del 2012 conferma la stessa posizione di vertice per questo settore con una quota pari al 16,5%, per un valore di 954,1 milioni di $.

Per le calzature, la quota import italiana e' stata del 6,0%, ponendo il nostro Paese al terzo posto, dopo la Cina (con una quota del 67,6%) ed il Vietnam (con una quota del 7,5% sul totale). Nelle calzature in pelle invece il predominio italiano e' assoluto. Nei primi 11 mesi del 2012, la quota import di calzature in pelle e' stata del 24,7%, per un valore di 284,3 milioni di $ (seguita dalla Cina con il 17,2% per un valore di 198 milioni di $).

Le produzioni italiane confermano la loro posizione di vertice anche nel settore calzature in pelle da donna che registrano una quota del 32,2% sul totale delle importazioni giapponesi, per un valore di 116,5 milioni di $ (seguita dalla Cina con il 18,3% per un valore di 66,2 milioni di $).

L'Italia rimane il primo fornitore del Giappone anche nelle calzature in pelle da uomo, con una quota del 23,0%, pari a 64,0 milioni di $ e nelle calzature casual in pelle, dove ha raggiunto, un valore di 103,7 milioni di $, con una quota pari al 20,2%.

com- ram

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