martedì 28 febbraio | 05:11
pubblicato il 24/mag/2014 15:38

Agenzia Entrate: l'addio di Befera, nostro compito necessario e ingrato

Agenzia Entrate: l'addio di Befera, nostro compito necessario e ingrato

(ASCA) - Roma, 24 mag 2014 - ''Sono stati anni intensi e impegnativi, durante i quali abbiamo raggiunto risultati importanti, pur fra tante difficolta', dovute sicuramente al lungo periodo di grave crisi economica, cosi' come alla delicatezza e complessita' del nostro compito, necessario alla collettivita', anche quando e' ingrato''. Attilio Befera ha salutato cosi', con una lettera, i dipendenti dell'Agenzia delle Entrate, che ha diretto per 6 anni.

''Lascio l'Agenzia mentre sono in corso, o stanno per partire, progetti di vasta portata - ricorda Befera -, come la dichiarazione dei redditi precompilata e la riforma del catasto'', sottolineando che ''il progetto piu' grande e ambizioso resta sempre lo stesso: contribuire efficacemente, attraverso il vostro lavoro quotidiano, alla costruzione del rapporto di fiducia fra Stato e cittadini''. ''Abbiamo appreso, nei momenti piu' difficili, che se vogliamo sinceramente migliorare dobbiamo continuare ad imparare dai nostri errori, per correggerli'', scrive ancora Befera, aggiungendo: ''Le iniziative intraprese e le riflessioni maturate sul tema cruciale del rapporto con i contribuenti nell'attivita' di servizio e in quella di controllo nel loro complesso, e con tutti i miglioramenti possibili, segnano (ne sono convinto) la direzione giusta''.

''Ma la cosa ancora piu' importante, anche per le strategie del futuro, e' che possiamo progredire molto lungo questo percorso, perche' possiamo contare - e il Paese puo' contare - sull'impegno, la preparazione, la capacita' e l'intelligenza di tutti Voi'', prosegue la lettera, che si conclude con una riflessione di Befera dettata da una frase di Thomas Merton (''Il tempo corre, la vita sfugge tra le mani. Ma puo' sfuggire come sabbia oppure come seme''): ''Davanti a cio' che dicono queste parole nessuno - tanto meno io per le responsabilita' fin qui ricoperte - puo' sentirsi tranquillo. Puo' bastarmi, pero', sapere questo: se, come credo di poter sperare, questi anni alla guida dell'Agenzia sono trascorsi come seme, lo devo - e ne sono profondamente grato - alle innumerevoli persone con cui ho avuto l'onore e il privilegio di lavorare in questa straordinaria realta' che e' ormai divenuta l'Agenzia delle entrate''.

red/dsk

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Alitalia
Alitalia: liquidità al limite, tagli potrebbero salire a 400 mln
Generali
Intesa SanPaolo vola in borsa dopo no a Generali: mercato approva
Ue
Regioni: Lombardia la più competitiva in Italia, 143esima in Ue
Borsa
In bilico fusione Lse-Deutsche Borse, nodo mercato titoli Stato
Altre sezioni
Salute e Benessere
Malattie rare, Scaccabarozzi: 560 farmaci in sviluppo nel mondo
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Premio Ercole Olivario, in gara 174 etichette da 17 Regioni
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
E.ON:Per 6 italiani su 10 ideale per la casa è l'energia solare
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Fisica, Masterclass: 3000 studenti alla scoperta delle particelle
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech