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pubblicato il 11/lug/2014 15:25

Aerospazio: Distretto lombardo pronto all'appuntamento con Farnborough

(ASCA) - Roma, 11 lug 2014 - A tre giorni dall'apertura del salone di Farnborough, il Distretto Aerospaziale Lombardo - con il contributo della Camera di Commercio di Varese - annuncia la sua presenza a uno dei piu' importanti appuntamenti mondiali per il settore. Il cluster - spiega una nota - sara' presente sia con gli stand dei grandi player nazionali (come quelli del Gruppo Finmeccanica), sia con un'area istituzionale che rappresentera' il sistema produttivo regionale nel suo complesso. E' in questa parte espositiva che avranno sede le 14 Pmi lombarde presenti: Aerea, Ase, Aviochem, Blu Electronic, Gemelli, Italiana Ponti Radio, Logic Sistemi Avionici, Macaer Aviation Group, Merletti Aerospace, M.P.G.

Instruments, RTM Breda, Secondo Mona, Selt, Tecnologie Industriali & Aeronautiche. Un allestimento uniforme con il brand del Distretto Aerospaziale Lombardo che sara' idealmente diviso in due diverse aree. La prima permettera' a 5 medie imprese di mettersi in mostra con stand individuali, pur inseriti nel contesto del Distretto. La seconda, quella centrale, sara' la parte comune che servira' a fare da rappresentanza dell'intera industria lombarda dell'aerospazio e delle 9 Pmi che hanno voluto essere presenti fisicamente all'evento. ''Lo spazio espositivo crescente in termini di dimensioni che andremo ad allestire - spiega il presidente del Distretto Aerospaziale Lombardo, Carmelo Cosentino - da' il senso di un'importanza, anch'essa crescente, della nostra presenza a questi eventi. Il brand del Distretto Aerospaziale Lombardo si e' ormai affermato come un punto fermo per tutti i prime contractor mondiali. Un risultato di promozione internazionale della nostra industria che non poteva essere dato per scontato solo fino a qualche anno fa. Il primato nazionale della nostra quota di export rende merito ad un sistema produttivo che sui mercati esteri non teme di essere secondo a nessuno. Anche grazie ad una filiera che ha competenze, spesso esclusive, in tutti i segmenti di prodotto e di processo necessari alla costruzione di un velivolo, di un elicottero o di un satellite. Un marchio di fabbrica che i piu' importanti operatori del settore ormai ci riconoscono.

Prova ne sono anche le visite e gli incontri che ogni volta registrano i nostri stand''. ''Camera di Commercio di Varese - dichiara il suo presidente Renato Scapolan - nonostante la complessa situazione del sistema camerale, sostiene anche quest'anno, con un importante intervento economico, il Distretto Aerospaziale la cui rilevanza e' testimoniata dai numeri: secondo l'ultima rilevazione, stiamo parlando di 215 imprese attive, con 15.500 addetti e con un fatturato annuo di 4 miliardi e mezzo di euro, pari al 35% dell'export aerospaziale italiano. Qui Varese gioca tutto il suo peso di un comparto che vale ben il 93,3% dell'intero export aerospaziale lombardo''.

Il Distretto guarda quindi ai possibili nuovi contatti commerciali. Come quelli inglesi, che, con i 29,6 milioni di euro di export dei primi tre mesi del 2014, rappresentano il quarto partner commerciale del Distretto Aerospaziale Lombardo dopo Singapore (55,1 milioni), Algeria (38,5 milioni) e Stati Uniti (34,2 milioni). Seguono, nella classifica dei primi 10, Brasile (21,7 milioni), Francia (14 milioni), Paesi Bassi (13,4 milioni), Qatar (13 milioni), Macao (12,8 milioni), Azerbaigian (12,3 milioni). Senza trascurare i contatti con altri potenziali partner commerciali, da qui l'incontro in programma con una delegazione dell'area di Nagoya del Giappone, Paese dove l'industria lombarda aerospaziale ha esportato nei primi tre mesi del 2014 prodotti per 7,8 milioni di euro. O come quello messo in calendario con il governo del Quebec, regione del Canada dove le imprese lombarde del settore hanno registrato un export di 5,5 milioni di euro. Nell'ambito di questo confronto con i rappresentanti canadesi sono previsti incontri B2B tra aziende delle due regioni. In programma anche l'incontro coi rappresentanti dello Stato del Connecticut (Usa) e un confronto con il director of Electrical and Avionics Systems, Supplier Management at Boeing Commercial Airplanes USA.

red-lcp/

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