lunedì 23 gennaio | 03:31
pubblicato il 22/gen/2014 16:42

Aerospazio: Corte conti, stop contributi automatici al Cira per 'Prora'

(ASCA) - Roma, 22 gen 2014 - Stop all'automatismo con cui negli ultimi anni e' stato erogato al Centro italiano ricerche aerospaziali il contributo statale alle spese di gestione del Programma nazionale di ricerche aerospaziali (Prora). A chiedere maggiori verifiche nell'erogazione dei soldi pubblici e' la Corte dei conti al termine dell'indagine condotta sulla gestione da parte del ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca del contributo dello Stato alle spese di gestione del programma nazionale di ricerche aerospaziali (Prora), che viene erogato, in base alla legislazione vigente al Centro italiano ricerche aerospaziali (Cira).

Dall'indagine, si legge in un comunicato diffuso dalla Corte, ''e' risultato che, da un lato, la gestione del contributo e' presidiata da un sistema articolato di verifica, monitoraggio e controllo e, dall'altro, che sussistono alcune criticita', le quali richiedono rapidi interventi''. In primo luogo, il Prora ''non viene aggiornato da ormai otto anni, venendo cosi' menomata la funzione di indirizzo e programmatoria da parte dell'Amministrazione''.

In secondo luogo, ''e' stata ravvisata la necessita' che le verifiche sulle richieste del contributo siano condotte in maniera piu' approfondita - al fine di ottimizzare l'impiego delle risorse pubbliche in un contesto di generale spending review - anche attraverso una determinazione maggiormente ponderata delle singole rate del contributo stesso in relazione alle effettive esigenze, eliminando gli automatismi sin qui registrati''. Infine, e' stata richiamata l'attenzione sulla necessita' che la normativa di settore relativa al Prora sia aggiornata, ''in particolare per quanto concerne il sistema di verifica e monitoraggio, anche alla luce della circostanza, emersa solo a seguito dell'indagine, che l'Amministrazione ha impiegato l'apposita commissione ministeriale di monitoraggio, pur dopo la scadenza del termine di vigenza della stessa e in assenza di un legittimo provvedimento di proroga''.

L'Amministrazione, conclude la nota, ''che ha sostanzialmente condiviso le segnalazioni formulate dalla Corte dei conti, e' ora chiamata a dare concreto seguito ed impulso al miglioramento della gestione esaminata''.

com-lcp/gbt

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