martedì 21 febbraio | 10:43
pubblicato il 20/gen/2014 13:34

Aeroporti: Catullo SpA, Verona e Brescia segnali ripresa fine anno

Aeroporti: Catullo SpA, Verona e Brescia segnali ripresa fine anno

(ASCA) - Roma, 20 gen 2014 - Il 2013 si e' chiuso in negativo sia sul fronte passeggeri che su quello delle merci per gli aeroporti di Verona e Brescia, ma negli ultimi mesi dell'anno si sono registrati segnali positivi che fanno ben sperare per il 2014. A sottolinearlo e' Catullo SpA, societa' di gestione dei due scali, che ha diffuso i dati di fine anno.

Il sistema ha movimentato 2,7 milioni di passeggeri (di cui oltre 1,8 milioni internazionali) e 39 mila tonnellate di merci, risultato anche condizionato dal contesto di congiuntura negativa per il trasporto aereo. Nonostante la contrazione rispetto l'anno precedente (-14,9% sui passeggeri e -2% sulle merci), si registrano segnali positivi negli ultimi mesi dell'anno. ''Il traffico nazionale a Verona cresce del 5% negli ultimi due mesi dell'anno e il charter, per effetto della ripresa del Mar Rosso, ha recuperato a dicembre quasi il 90% del traffico - ha dichiarato il direttore generale Carmine Bassetti - Gli stessi segnali positivi sono confermati in questi primi giorni dell'anno. Le merci a Brescia registrano un incremento del 19% nel secondo semestre, dopo un brusco rallentamento nei primi mesi''. I dati - sottolinea Catullo SpA - vanno inquadrati in uno scenario che vede in Italia, da gennaio a novembre, il traffico passeggeri in contrazione (-2,1%) e una debole ripresa delle merci (+1,2%).

Per la societa' di gestione il 2013 e' stato un anno importante che ha visto ''la conclusione del radicale programma di ristrutturazione, grazie al quale sono state drasticamente ridotte le perdite, e l'avvio della progettualita' per lo sviluppo, che si implementera' nel 2014''. ''Il consolidamento del conto economico, la definizione di una visione strategica di medio periodo condivisa dagli azionisti e la risoluzione di alcune problematiche (come il controllo del traffico aereo a Verona) che ne limitavano le potenzialita' - ha dichiarato il presidente Paolo Arena - hanno consentito alla societa' di presentarsi al mercato e sondarlo alla ricerca di un partner industriale e finanziario con cui intraprendere il percorso di sviluppo, sollecitando piu' manifestazioni d'interesse''.

Il passaggio della gestione del traffico aereo su Verona dall'Aeronautica Militare a Enav ''permettera' di aumentare i movimenti ora e quindi le potenzialita' di gestione di volumi maggiori di traffico aereo''.

red-lcp/cam/ss

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