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pubblicato il 25/set/2013 16:21

Acri: Guzzetti, una governance che punti su competenza e... (1 Upd)

(ASCA) - Roma, 25 set - ''In merito alla governance la Carta delle Fondazioni punta sulla competenza e l'autorevolezza degli amministratori, la pubblicita' e trasparenza delle procedure di designazione e di nomina, la rappresentativita' e la composizione degli organi anche attraverso 'un'adeguata presenza di genere', l'indipendenza, l'autonomia, la responsabilita' e preziosi criteri di valutazione per le incompatibilita' in entrata e in uscita dalle fondazioni, affinche' venga salvaguardato al massimo grado il loro specifico interesse''. Cosi' il presidente dell'Acri, Giuseppe Guzzetti, nel corso del convegno per la presentazione del libro dal titolo 'La governance delle Fondazioni: leader al servizio della filantropia', nella nuova sede dell'Acri a via del Corso, a Roma. Gli autori del libro scritto a 4 mani sono Fabrizio Cerbioni e Giacomo Boesso.

Guzzetti, nel ricordare la Carta delle Fondazioni, una sorta di codice di riferimento volontario, sottolinea l'importanza dell'equilibrio tra gli organi che, afferma, ''serve a dare solidita' alla fondazione e, a questo proposito, e' molto importante la sfasatura nei termini di scadenza dei vari organi della fondazione al fine di evitare i rischi di forte discontinuita'''. Inoltre, ''il discorso sulle incompatibilita' consente di evitare che le Fondazioni - rileva Guzzetti - diventino una risorsa del sistema politico''. Da una buona governance ''dipendono infatti sia il buon svolgimento delle attivita' istituzionali, sia l'adeguata gestione del patrimonio''.

Bisogna comunque coniugare una serie di parole chiave - sottolinea ancora Guzzetti - come ''autonomia, indipendenza, terzieta', trasparenza, rendicontazione''. La partecipazione agli organi delle fondazioni, infine, e' incompatibile con qualsiasi incarico o candidatura politica. Inoltre la Carta suggerisce l'adozione di misure idonee a garantire l'unitarieta' operativa della fondazione evitando che il rinnovo degli organi possa creare situazioni di instabilita' nella governance o di discontinuita' nell'azione, dall'altro l'univoca rappresentanza dell'ente, assicurata in via primaria dall'unicita' della figura del presidente''. ram/sam/ss

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