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pubblicato il 19/mar/2015 17:41

Accordo CamCom Lecco e Intesa SP per internazionalizzare Pmi

Focus su Turchia, 50 mln per le imprese e servizi su misura

Accordo CamCom Lecco e Intesa SP per internazionalizzare Pmi

Lecco (askanews) - Favorire lo sbocco delle piccole e medie imprese sui mercati internazionali. E' questo l'oggetto dell'accordo siglato dalla Camera di Commercio di Lecco e da Intesa Sanpaolo che mette a disposizione un plafond di 50 milioni di euro, una presenza capillare sui principali mercati esteri e un'offerta di servizi studiati su misura per le esigenze delle singole aziende grazie anche all'ausilio di una struttura specializzata con sede a Padova. Marcello Sala, vice presidente esecutivo del Consiglio di Gestione di Intesa Sanpaolo

"La nostra regola aurea è che non puoi supportare l'internazionalizzazione delle aziende italiane se non sei per primo internazionalizzato tu. Noi siamo in oltre 40 paesi in tutto il mondo, in alcune aeree siamo l'unica banca italiana, abbiamo una struttura italiana che si occupa di individuare le migliori opportunità per le aziende italiane. E poi abbiamo questa rete di banche controllate, uffici, filiali, joint venture, che copre tutte le aree fondamentalmente importanti per le aziende italiane. Quindi riusciamo a dare un servizio a 360 gradi a tutte le aziende italiane".

Focus dell'incontro a Lecco è stata la Turchia che rappresenta un mercato in forte espansione. L'Italia con una quota di mercato del 6,5% si colloca attualmente già al terzo posto della classifica mondiale dei principali esportatori sul mercato turco, alle spalle di Cina e Germania. Paolo Graziano, responsabile Direzione Regionale Lombardia di Intesa Sanpaolo.

"Il senso di questo accordo è di mettere insieme le eccellenze della Camera di Commercio e della banca per creare le condizioni per andare all'estero, in Turchia in questo caso, alla ricerca di opportunità commerciali e di sviluppo. Siamo pronti a condividere e sostenere i piani di investimento delle aziende".

E un ruolo di primo piano nei rapporti commerciali con la Turchia spetta proprio alla Lombardia che nel corso del 2014 ha effettuato 2,6 miliardi di euro di esportazioni, pari al 28% dell'export italiano verso il mercato turco. In questo contesto positivo rimane però ancora limitato il contributo della provincia di Lecco che nel 2014 ha esportato sul mercato turco prodotti, soprattutto macchinari e prodotti della metallurgia, per un controvalore pari a 63,3 milioni di euro: il 2,4% del totale regionale. Da qui la decisione di siglare l'accordo con Intesa Sanpaolo anche perché le prospettive sono incoraggianti: nel quadriennio 2010-14 i flussi di interscambio Lecco-Turchia sono cresciuti, superando i livelli pre-crisi.

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