giovedì 08 dicembre | 07:26
pubblicato il 12/feb/2014 12:35

Acciai speciali Terni: Ue, si' a riacquisizione da parte di ThyssenKrupp

Acciai speciali Terni: Ue, si' a riacquisizione da parte di ThyssenKrupp

(ASCA) - Roma, 12 feb 2014 - Via libera dell'Unione europea alla proposta di riacquisizione di Acciai speciali Terni (AST) e di Outokumpu VDM (VDM) da parte di ThyssenKrupp AG (TK). L'operazione, spiega Bruxelles, e' conforme al regolamento Ue sulle concentrazioni. ''La riacquisizione non crea problemi di concorrenza poiche' la nuova impresa risultante dalla concentrazione continuera' a far fronte a una serie di concorrenti credibili''.

La decisione di oggi costituisce l'ultima fase dell'attuazione delle misure correttive sulle quali la Commissione si e' basata, nel 2012, per concedere l'autorizzazione subordinata a condizioni all'acquisizione di Inoxum, la divisione ''Acciaio inossidabile'' di TK, da parte di Outokumpu (OTK). Il 7 novembre 2012 la Commissione ha autorizzato l'operazione a condizione che AST fosse ceduta e il 13 gennaio scorso ha approvato TK come acquirente idoneo per AST. La Commissione doveva ancora valutare la proposta di riacquisizione di AST e di VDM a norma del regolamento sulle concentrazioni dell'UE per garantire che tale operazione - notificata l'8 gennaio - non avrebbe causato problemi di concorrenza. ''La nostra priorita' - ha dichiarato il vicepresidente della Commissione europea e Commissario responsabile per la Concorrenza, Joaqui'n Almunia - era garantire che, nonostante le difficili condizioni di mercato, le acciaierie di Terni trovassero il piu' rapidamente possibile un acquirente idoneo, proteggendo nel contempo la loro redditivita'. ThyssenKrupp ha assicurato che sviluppera' AST come concorrente forte e credibile di Outokumpu e di altri operatori del mercato. Ritengo dunque che siamo riusciti a proteggere la concorrenza nel mercato europeo dell'acciaio inossidabile.'' Le attivita' di TK e AST - osserva la Commissione - si sovrappongono unicamente nella distribuzione dei prodotti di acciaio inossidabile in alcuni Paesi europei. ''Tuttavia, molti altri grandi distributori rimarranno attivi dopo l'operazione in tutti i paesi in cui le parti esercitano le loro attivita', e le barriere all'entrata per nuovi concorrenti su questi mercati resteranno moderate. Per il resto, TK non era piu' presente nei mercati in cui operano AST e VDM''.

com-lcp/rf/bra

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Mps
Mps: Vigilanza Bce studia proroga fino a 31 gennaio
Banche
I 5 requisiti necessari a un eventuale "salva banche" con l'Esm
Banche
Ue multa Agricole, Hsbc e JPMorgan su cartello Euribor: 485 mln
L.Bilancio
L.Bilancio: Senato approva fiducia con 173 sì
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni