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pubblicato il 21/nov/2013 11:29

Abi: Consorzio Cbi, al via nuovo servizio per pagare bollette online

Abi: Consorzio Cbi, al via nuovo servizio per pagare bollette online

(ASCA) - Roma, 21 nov - Al via il servizio Cbill per pagare le bollette online. Da gennaio sara' gia' operativo in 34 banche. Il nuovo servizio e' stato messo a punto dal Consorzio Cbi per consentire alle imprese e alle famiglie che hanno un conto corrente online di pagare via internet tutte le bollette e le fatture emesse dalle aziende e dalle pubbliche amministrazioni centrali o locali per il pagamento di utenze, servizi e tributi come per esempio: gas, luce, telefono, rinnovo di polizze assicurative, abbonamenti al trasporto pubblico, spese condominiali, rilascio o rinnovo di passaporto e patente, bollo auto, canone Rai, sanzioni amministrative, Irap, Irpef, multe, concessioni edilizie, affissioni, ticket sanitari, rette scolastiche e tasse universitarie.

A partire dal prossimo gennaio gia' trentaquattro banche saranno in grado di offrire il Cbill ai propri clienti. I primi gruppi a partire col nuovo servizio rappresentano oltre la meta' dell'intero settore bancario in termini di sportelli (52%). Si tratta di: Intesa Sanpaolo, UniCredit, Banco Popolare, Banca Popolare dell'Emilia Romagna, Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio, Iccrea, Icbpi, che fanno parte del Consiglio direttivo del Consorzio Cbi.

Sul fronte delle imprese, invece, dall'inizio del prossimo anno Enel Energia sara' la prima ad offrire ai propri clienti dotati di conto corrente online la possibilita' di pagare le bollette anche via internet, in una logica sempre piu' multicanale.

''Il servizio Cbill - ha detto il Presidente del Consorzio Cbi e direttore generale dell'Abi, Giovanni Sabatini - puo' rappresentare una piccola grande rivoluzione nella gestione quotidiana dei pagamenti di imprese e famiglie. Infatti, oltre a quelli tradizionali, i clienti avranno a disposizione anche tutti i nuovi canali - dal pc di casa, a smartphone e tablet - per pagare bollette e fatture in modo piu' semplice, sicuro e veloce''.

Secondo una recente indagine Ipsos, il 20% degli italiani preferisce pagare le bollette via internet e piu' della meta' ritiene il canale online piu' comodo e veloce. Oggi la possibilita' di pagare bollette, tasse e fatture via web e' circoscritta alle aziende pubbliche o private che hanno stretto una convenzione con la banca di cui si e' clienti.

Grazie al Cbill e all'infrastruttura condivisa su cui e' basato il servizio, invece, sara' possibile pagare attraverso il proprio conto online le bollette di tutte le aziende di servizi che hanno stretto una convenzione anche con uno solo degli oltre 600 istituti che aderiscono al Consorzio Cbi.

A fronte di circa 600 milioni di bollettini postali emessi ogni anno in Italia, secondo il Consorzio Cbi piu' del 50% sono riconducibili a poche grandi aziende; il 10% a Pubbliche Amministrazioni Centrali; un altro 10% alle pubbliche amministrazioni locali e il restante 30% a piccole e medie imprese e consorzi. Inoltre, circa il 90% dei bollettini viene pagato alle poste; il 7% dal tabaccaio o presso i grandi supermercati che offrono il servizio e solo il 3% in banca.

Lo sviluppo del servizio Cbill, che rappresenta un punto di svolta anche per la digitalizzazione e l'efficientamento della PA in Italia, ha recentemente portato alla sottoscrizione di un accordo di cooperazione tra il Consorzio Cbi e l'Agenzia per l'Italia Digitale che, attraverso la piattaforma tecnologica del Nodo Cbi, sta permettendo a tutte le pubbliche amministrazioni centrali e locali, in via sperimentale fino al 31 dicembre 2013, di accedere alla rete del Corporate Banking Interbancario e quindi a tutti i servizi bancari dispositivi e informativi, finora attivi solo verso il Mef, Equitalia e l'Agenzia delle Entrate. Grazie a questo accordo le amministrazioni pubbliche e i gestori di pubblici servizi stanno consentendo a cittadini e imprese di pagare online i bollettini da casa e ufficio, tramite il proprio home e corporate banking, o in mobilita', via tablet e smartphone.

Il servizio Cbll sara' utilizzabile via internet da 18 milioni di correntisti online, via canale mobile da 2 milioni di utenti attivi su mobile banking, via atm attraverso circa 47.000 sportelli automatici e via canale bancario tramite gli sportelli delle 612 banche consorziate Cbi che saranno tutte operative a partire da luglio 2014.

Il Consorzio Cbi gestisce un'avanzata infrastruttura di rete, definendo gli standard tecnici e normativi che consentono ai propri consorziati di offrire servizi dispositivi, informativi e di gestione documentale alle imprese clienti e alla Pubblica Amministrazione.

Oggi la rete Cbi collega oltre 940 mila imprese e 612 istituti finanziari, tra cui Poste Italiane e CartaLis, che rappresentano il 98% del settore bancario italiano per numero di sportelli e l'85,7% dei prestatori di servizi di pagamento.

Nel 2012 la rete Cbi ha registrato il passaggio di oltre 4,4 miliardi di transazioni dispositive, informative e documentali tra l'Industria Bancaria e le imprese/PA.

com-ram

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