mercoledì 07 dicembre | 17:47
pubblicato il 10/apr/2013 12:13

Abi: cambia lo sportello, meno operazioni piu' consulenza su misura

Abi: cambia lo sportello, meno operazioni piu' consulenza su misura

(ASCA) - Roma, 10 apr - Cambia lo sportello bancario grazie al ricorso sempre piu' diffuso ai nuovi canali - come internet e cellulari - per le operazioni di tutti i giorni, alla digitalizzazione dei servizi e dei processi e all'evoluzione in ottica self-service degli atm. E' quanto emerge da un'indagine dell'Abi, in collaborazione con l'Universita' di Parma, sui piani e le strategie messe a punto delle banche italiane per i prossimi due anni, condotta su un campione di 80 istituti che rappresentano il 76% del settore in termini di sportelli.

Secondo lo studio - presentato al convegno ''Dimensione Cliente'', che si svolge oggi e domani a Roma - l'affermarsi dei nuovi canali di accesso ai servizi bancari, come internet, smartphone, tablet e call center, sta trasformando radicalmente il tempo e lo spazio all'interno delle agenzie, liberando il personale di sportello dalle attivita' piu' semplici e ricorrenti, come bonifici, prelievi, estratti conto e pagamenti vari.

Da recenti indagini dell'Abi emerge che ogni anno i clienti delle banche effettuano oltre 500 milioni di visite allo sportello per avere informazioni sul proprio conto, effettuare transazioni, fare investimenti, chiedere mutui o finanziamenti. Gia' oggi le banche dedicano oltre il 40% del tempo all'assistenza e alla consulenza, circa un terzo alle operazioni di routine e meno di un quinto al back office. A livello di settore, questo significa circa 150 milioni di ore impiegate dal personale bancario ad ascoltare le esigenze dei clienti e a suggerire loro le soluzioni piu' efficaci.

In particolare, tra i frequentatori piu' assidui delle succursali ci sono coloro che hanno un investimento o un finanziamento in corso: in media questi clienti si recano in agenzia un po' meno di due volte al mese, per un totale di circa 9 ore l'anno di assistenza. Per tutte le banche l'obiettivo nei prossimi due anni e' incrementare ulteriormente il tempo dedicato a incontrare vis-a-vis i clienti per offrire loro una consulenza e un'assistenza sempre piu' specializzate e personalizzate e in particolare per il 61% delle banche tale trend di crescita della consulenza sara' molto elevato. Quasi tre quarti delle banche prevedono figure professionali che si muovono sul territorio a contatto con i clienti e altrettante renderanno possibile ai clienti, nei prossimi 2-3 anni, fissare gli appuntamenti col proprio referente dell'agenzia via internet o call center. In questa prospettiva, per il 73% degli istituti piu' consulenza significa sviluppare nuovi spazi per incontrare e assistere i clienti. Infine, il 40% delle banche sta implementando la possibilita' per il cliente di video-collegarsi col proprio consulente.

com-ram

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Mps
Mps: domani Cda dopo incontro Bce. Sale ipotesi intervento Stato
Mps
Mps: Vigilanza Bce studia proroga fino a 31 gennaio
Bce
Il direttorio Bce decide giovedì su proroga al piano di stimoli
Banche
Ue multa Agricole, Hsbc e JPMorgan su cartello Euribor: 485 mln
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni