martedì 24 gennaio | 16:35
pubblicato il 25/giu/2013 12:10

Abi: al via 'Green Energy 2013'

Abi: al via 'Green Energy 2013'

(ASCA) - Roma, 25 giu - Nuovi investimenti delle imprese in uno scenario senza incentivi, opportunita' sul fronte dell'efficienza energetica, obiettivi prioritari fissati dalla Strategia energetica nazionale per una crescita sostenibile del comparto, sia dal lato economico che ambientale. Questi i temi centrali, discussi oggi a Roma, alla terza edizione del Forum Abi ''Green Energy 2013 - Energia, ambiente, credito.

Lo sviluppo del Green nel terziario'' in collaborazione con Abi Energia, Competence Center Abi Lab su Energia e Ambiente.

Si tratta di un momento di confronto tra banche, imprese e Pubblica Amministrazione sulle azioni da intraprendere per far si' che il ''green'' diventi la chiave strategica per la ripresa economica del Paese.

Il settore della Green Economy rappresentera' un notevole volano di investimenti per la crescita anche nel prossimo futuro; gli investimenti stimati al 2020 per le rinnovabili e per gli interventi di efficienza energetica ammontano a circa 110-130 miliardi di euro. In questo scenario e in un quadro di regole certe, il settore bancario e' pronto a fare la propria parte svolgendo un duplice ruolo: da un lato, soggetti finanziatori di nuovi impianti e della relativa filiera di produzione; dall'altro, soggetti utilizzatori di energia, impegnati a garantire la continuita' dei servizi offerti.

Infatti, l'indagine condotta dall'Osservatorio Rinnovabili - coordinato da Abi e Abi Energia - i cui risultati sono inseriti nel rapporto ''Le Banche e la Green Economy'', mostra che nel periodo 2007- 2012 le principali banche operanti in tale comparto, e partecipanti alla rilevazione, hanno assunto impegni di finanziamento per circa 25 miliardi di euro, di cui oltre 12 miliardi di euro negli ultimi due anni.

Nel medesimo rapporto viene anche evidenziato il ruolo delle banche nello sviluppo di una Green Economy non solamente dal punto di vista dell'attivita' di finanziamento ma anche attraverso l'implementazione di progetti green al proprio interno, sia in termini di ottimizzazione dei processi che di investimenti realizzati presso il parco immobiliare gestito.

Le sole segnalazioni giunte dalle banche partecipanti alla rilevazione su interventi di efficienza energetica realizzati dal 2008 al 2012 hanno sviluppato un risparmio di energia elettrica complessivo superiore a 2 mln di kWh.

Il settore delle rinnovabili resta di grande interesse per il mondo bancario, considerandone i volumi di sviluppo: dal 2009 al 2011 si e' assistito a una crescita straordinaria di tale mercato, che e' continuata anche nel 2012. Secondo le stime diffuse dal GSE a marzo 2013 (su dati Terna/GSE), nel 2012 gli impianti alimentati con fonti rinnovabili hanno raggiunto una potenza efficiente lorda pari a 47.092 MW e una produzione lorda complessiva di oltre 92.000 GWh (con un incremento di oltre 10.000 GWh rispetto al 2011).

com-ram

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Cambi
Protezionismo Trump riporta il dollaro ai minimi da dicembre
Generali
Battaglia su Generali infiamma titolo, vola Mediobanca
Taxi
Faro Antitrust su radio taxi, al via due istruttorie
Usa
Trump vede produttori auto, anche Marchionne, e promette "spinta"
Altre sezioni
Salute e Benessere
Al via Peter Baby Bio, progetto toscano per omogeneizzati Km zero
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Del Pesce sarà main sponsor di Aquafarm 2017
Turismo
Alla scoperta di Piacenza con Sorgentedelvino Live
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio, Pasquali: Leonardo pronta a cogliere opportunità sviluppo
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4