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pubblicato il 14/feb/2013 11:29

Abb Italia: nel 2012 ricavi in calo e redditivita' stabile

(ASCA) - Roma, 14 feb - ABB Italia ha registrato nel 2012 ordini per 2.278 milioni di euro, valore allineato al livello del 2011 e ricavi per 2.286 milioni di euro, in flessione del 12% rispetto all'anno precedente. Stabile e positiva la redditivita'; in netta crescita la percentuale di export sui ricavi - che si assesta intorno al 61%, orientata soprattutto agli Stati Uniti e ai Paesi del Middle East e del Nord Africa. I dipendenti totali in Italia al 31 dicembre 2012 sono 5.928, di cui 5.703 permanenti. Commentando i risultati di ABB Italia, Barbara Frei, Presidente e Amministratore Delegato di ABB SpA, ha dichiarato: ''Il 2012 e' stato un anno in cui abbiamo realizzato risultati soddisfacenti, nel segno di continuita' e stabilita'. Il contesto economico ha presentato molte sfide ma, grazie alla focalizzazione sull'eccellenza operativa delle nostre fabbriche e alla profonda vocazione all'export nostra e di nostri importanti clienti, siamo riusciti a mantenere salda la competitivita' e a servire con successo i mercati internazionali.

I settori che hanno trainato il 2012 di Abb Italia sono stati quelli dell'industria di processo - prima tra tutte l'oil and gas dove abbiamo acquisito importanti commesse -, il ferroviario (con progetti legati all'ammodernamento della rete infrastrutturale italiana), il navale, l'energetico con commesse rilevanti acquisite nell'area Middle East e Nord Africa e l'automazione, che ha caratterizzato il nostro business in maniera trasversale su tutti i mercati (dalla home automation fino ad applicazioni nel terziario, nell'industria manifatturiera e nelle utilities). ''Continuiamo ad impegnarci fortemente nel rafforzare la nostra capacita' produttiva e nell'innovazione, con investimenti che nel 2012 sono stati superiori al 2% del fatturato in Italia. L'innovazione tecnologica nel 2012 si e' concentrata soprattutto sul tema dell'automazione e dell'efficienza energetica, ma abbiamo lavorato anche nella realizzazione di prodotti e sistemi nell'ambito della distribuzione in media e alta tensione e alla messa a punto di soluzioni di service sempre piu' integrate (si veda scheda specifica)''. A proposito di investimenti in Italia, il 2012 e' stato caratterizzato dall'acquisizione da parte del Gruppo ABB della societa' RGM Polycontrol, con sede a Genova, che e' il piu' grande produttore italiano di convertitori ausiliari che forniscono l'alimentazione elettrica di bordo a convogli tranviari e metropolitani, a treni regionali e intercity nonche' locomotive. Questa acquisizione permettera' ad ABB di offrire un portafoglio piu' ampio e integrato nel settore della trazione e di sostenere ulteriormente un settore come quello ferroviario, in cui il Gruppo e' cresciuto con un tasso annuale del 30% negli anni piu' recenti. did/

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