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pubblicato il 28/lug/2014 15:08

A2A: nel 2013 quota rinnovabili al 41,8%. Teleriscaldamento +4%

(ASCA) - Roma, 28 lug 2014 - L'anno scorso A2A, con l'apporto dei nuclei idroelettrici di Edipower, ha portato la sua quota di energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile dal 35,9% al 41,8% ed e' arrivata a produrre il 47,4% di energia termica dai rifiuti sul totale della produzione del Gruppo.

E' quanto emerge dal bilancio di sostenibilita' pubblicato dalla societa'. La volumetria degli edifici serviti dal teleriscaldamento e' salita' del 4% rispetto al 2012, pari ad oltre 89 milioni di metri cubi che corrispondono a 370 mila appartamenti. In sostanza, nel 2013, dall'insieme delle attivita' di A2A e' stata evitata l'emissione di 3,1 milioni di tonnellate di CO2. Il fattore medio di emissione di CO2 per chilowattora prodotto e' sceso del 4% rispetto al 2012 e si e', inoltre, ridotta del 26,6% la quantita' complessiva di diossine emesse dagli impianti del Gruppo, ''pari a solo un centesimo di grammo, grazie al mantenimento di concentrazioni nei fumi molto inferiori ai limiti di legge''.

Nel settore ambientale A2A Ambiente ha recuperato la quasi totalita' dei rifiuti urbani raccolti (1,2 milioni di tonnellate), come materia (50%) o come energia (49%) e solo una quota inferiore all'1% e' stata conferita in discarica. fgl/

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