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pubblicato il 02/ott/2015 12:49

A Expo sesto rapporto di responsabilità sociale d'impresa Ferrero

Obiettivi 2020: -5% CO2 emessa per prodotto e -5,9% consumo acqua

A Expo sesto rapporto di responsabilità sociale d'impresa Ferrero

Milano, (askanews) - Ferrero sceglie Expo Milano 2015 per presentare il sesto rapporto di responsabilità sociale d'impresa (Csr) del Gruppo, che riflette le attività concrete di sostenibilità sociale e ambientale portate avanti nel mondo dal 1 settembre 2013 al 31 agosto 2014 e la visione strategica verso il 2020. All'evento partecipano la signora Maria Franca Ferrero, presidente di Ferrero International e Fondazione Ferrero, il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, il presidente del Coni Giovanni Malagò.

Dai 4 pilastri della responsabilità sociale, cioè prodotti, Fondazione Ferrero, imprese sociali e Kinder+Sport, nel rapporto di quest'anno si passa a una nuova strategia: Persone e Pianeta. Le persone intese come consumatori, ma anche dipendenti ed ex dipendenti del Gruppo, le loro famiglie e le comunità in cui Ferrero è presente.

"Questa responsabilità sociale così sentita da Ferrero sin dal sorgere, quando la locuzione non era stata neppure inventata, ha fatto sì che il rapporto tra azienda e personale sia unico" ha detto l'ambasciatore Francesco Paolo Fulci, presidente di Ferrero SpAaItalia.

Sul tema Pianeta Ferrero si dà obiettivi concreti al 2020: riduzione del 40% delle emissioni di Co2 derivanti dalla produzione, -5% per unità di prodotto anno su anno; -30% di emissioni di gas serra nelle attività di trasporto e stoccaggio; -5,9% consumo di acqua anno su anno; 91,6% indice recupero dei rifiuti e 70% di energia elettrica autoprodotta rispetto a quella consumata dagli stabilimenti europei, il 18% da fonte rinnovabile. Sono stati già raggiunti gli obiettivi del 100% di olio di palma sostenibile certificato RSPO come segregato e del 100% di uova da galline allevate a terra in Europa. Il programma "Ferrero Farming Values" guida le attività nella catena di approvvigionamento delle materie prime.

"Sempre di più le aziende che stanno sul mercato si rendono conto dell'importanza di rispettare i criteri ambientali anche nella produzione: consumare meno materie prime, avere delle produzioni che permettono di avere meno CO2 è diventato conveniente non solo per cittadini e ambiente ma anche per le imprese. Ferrero in questo senso è un esempio" ha detto il ministro dell'Ambiente Galletti.

La presenza di Ferrero a Expo è orientata alla sostenibilità e integrata con i valori dell'Esposizione universale: le strutture su sito saranno riassemblate per diventare un centro di formazione o un luogo per la comunità nelle realtà meno fortunate in cui Ferrero opera.

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