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pubblicato il 18/mar/2016 10:08

3 per valutare Bce su nozze con Banco Popolare

Eurotower chiede piano industriale e bozza statuto entro 1 mese

3 per valutare Bce su nozze con Banco Popolare

Milano, 18 mar. (askanews) - Bpm convocherà il consiglio di gestione della banca "quanto prima e comunque non oltre il prossimo martedì 22 marzo" 2016 in relazione alla comunicazione ricevuta dalla Bce il 16 marzo scorso, nel contesto di interlocuzioni preliminari, sulla potenziale operazione di aggregazione tra Bpm e Banco Popolare. All'esito del consiglio di gestione, Bpm "provvederà a informare senza indugio il mercato".

Lo rende noto un comunicato stampa della popolare milanese, che, su richiesta della Consob, ha riportato quanto evidenziato dalla Bce.

In particolare, riferisce Bpm, la Banca centrale europea "ha richiesto alle parti di trasmettere alla stessa entro un mese un piano industriale pluriennale nonché bozza dello statuto della società risultante dalla potenziale operazione di fusione".

Stessa indicazione viene riportata anche in un comunicato-fotocopia diffuso dal Banco Popolare, che a sua volta prevede che sia convocato un proprio cda "quanto prima e comunque non oltre il 22 marzo".

La Bce, riferiscono entrambi i comunicati, "ha evidenziato che, qualora fosse realizzata l'operazione, la società risultante dalla fusione, che diverrebbe la terza banca del Paese, coerentemente con il ruolo che andrebbe a coprire nel mercato italiano, dovrebbe avere sin dall'inizio una forte posizione in termini di capitale e qualità degli asset, anche per il tramite di appropriate 'capital action'".

In relazione alla governance, aggiungono i comunicati di Bpm e Banco Popolare, Bce "ha indicato che il soggetto risultante dall'eventuale operazione di aggregazione dovrebbe tener conto delle migliori prassi volte ad assicurare una governance chiara ed efficiente, in particolare in relazione al funzionamento degli organi sociali (assemblea, consiglio di amministrazione e comitato esecutivo)".

Inoltre, "nell'ambito della potenziale operazione, non potrà essere previsto il rilascio di nuove licenze bancarie in relazione a soggetti diversi da quello risultante dalla potenziale operazione di aggregazione".

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