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Giovedì 19 novembre 2020 - 13:42

De Nuccio (commercialisti): rinviare i versamenti in scadenza

"L'emergenza aggravale problematiche degli studi professionali"
De Nuccio (commercialisti):  rinviare i  versamenti in scadenza

Bari, 19 nov. (askanews) – L’emergenza sanitaria sta aggravando le condizioni di lavoro degli studi professioni incidendo profondamente sul proseguo delle attività: è l’allarme lanciato da Elbano de Nuccio, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Bari e docente di Contabilità e Bilancio presso la “Libera Università Mediterranea “Jean Monnet”. “Questa seconda fase dell’emergenza sanitaria ha definitivamente messo in ginocchio l’operatività degli studi dei commercialisti – ha detto de Nuccio- sono molti, infatti, i colleghi che si trovano nell’impossibilita? di svolgere il proprio lavoro, al fine di tutelare la propria salute e quella dei propri familiari, costretti a rispettare periodi di quarantena e isolamento forzato. Tutto ciò rende di fatto impossibile il rispetto delle prossime scadenze fiscali”.

“Di fronte alla obiettiva difficoltà della categoria è assolutamente necessario ed urgente prevedere la sospensione per tutto il territorio nazionale e per tutti i contribuenti dei versamenti e degli adempimenti in scadenza. Oltretutto – continua de Nuccio – lo slittamento almeno al 31 dicembre della scadenza per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi, è in linea con quanto già disposto per la dichiarazione 770, la quale e? stata già oggetto di proroga al 10 dicembre”.

“In questa situazione emergenziale, è complicatissimo rispettare le regole. Il Governo prevede modalità di adempimento diversificate per il territorio nazionale. È irragionevole – rimarca il numero uno dei commercialisti pugliesi – che per avere contezza delle scadenze dei versamenti ai quali il contribuente è tenuto, si debba verificare lo stato di gravità sanitaria della Regione in cui il contribuente opera (zone Rosse, Arancioni e Gialle). Stato di emergenza sanitaria, che è bene ricordare, è in veloce e continua evoluzione. Insomma, un vero ginepraio”

“Ancora una volta si ribadisce, dunque, l’esigenza di un immediato e generalizzato slittamento delle prossime scadenze fiscali e contributive anche alla luce della effettive situazione di liquidità dei contribuenti economicamente colpiti dalla pandemia – ha concluso de Nuccio – E’ necessario che queste nuove scadenze vengano indicate in modo chiaro ed uniforme per tutto il territorio nazionale – conclude de Nuccio -, al fine di evitare confusione che, come è ben noto, in questo caso aggrava la già difficilissima situazione emergenziale del momento”. ( nella foto: Ebano de Nuccio )

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