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Venerdì 4 settembre 2020 - 17:41

Tpl, Gibelli: mancano 800 milioni o rischio default per società

Presidente Asstra: fondo di risarcimento da 900 milioni non basta
Tpl, Gibelli: mancano 800 milioni o rischio default per società

Cernobbio, 4 set. (askanews) – Il fondo di risarcimento da 900 milioni previsto dal Governo a sostegno del Tpl non basta a risolvere i problemi delle aziende del trasporto pubblico locale colpite dalla crisi derivante dalla pandemia: per arrivare a fine anno mancano all’appello 800 milioni, considerata la mancata perdita stimata in 1,7 miliardi, altrimenti si rischia di non chiudere i bilanci. A lanciare l’allarme è Andrea Gibelli, presidente di Asstra, l’associazione nazionale delle aziende di trasporto pubblico locale in Italia, interpellato a margine del Forum Ambrosetti.

“Tutti stanno cercando di pescare dal fondo del Tpl e questo per noi diventa pericoloso – ha sottolineato – perchè dai ritorni che ci arrivano dalle imprese in realtà abbiamo stimato che i cosidetti 900 milioni che sapientemente il governo ha messo a disposizione coprono la spesa per il mancato ricavo fino al 31 luglio”. “Ci aspettiamo – ha proseguito il numero uno di Asstra che è anche presidente di Fnm – che nella legge di bilancio arrivino segnali significativi perchè nell’accordo vanno a pescare anche soggetti al di là del Tpl, quindi vuol dire che quella quota non è solo per noi”.

Con l’aumento della capienza dei passeggeri, rientrate dalle mancate tariffazioni? “La risposta è no”, ha detto Gibelli. “Siamo partiti dal -85% durante il lockdown poi siamo risaliti al -60%,-50% nella seconda fase ma non c’è una proporzione nella curva dei ricavi: questo è il problema, nonostante l’aumento della capacità il temo della finanza rimane aperto”. “Mancano 800 milioni se no non chiudiamo i bilanci”, ha concluso, “e le società rischiano di andare in default”.

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