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Martedì 1 settembre 2020 - 12:27

Riccaboni: agroalimentare post-Covid punti sulla sostenibilità

L'esperienza del "Fixing the Business of Food" a Cibus 2020
Riccaboni: agroalimentare post-Covid punti sulla sostenibilità

Milano, 1 set. (askanews) – Sostenere le imprese agroalimentari nel processo di ripresa e rilancio del dopo-Covid in una prospettiva di sostenibilità: è uno degli obiettivi del progetto “Fixing the Business of Food”, programma di ricerca condotto da Sustainable Development Solutions Network (SDSN), Columbia University, Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition, Santa Chiara Lab dell’Università di Siena che – tra le altre finalità – analizza l’attuale andamento del settore alimentare e identifica i percorsi di sostenibilità delle imprese del settore verso il raggiungimento dell’Agenda 2030 e degli obiettivi di Sviluppo Sostenibile. “L’obiettivo di questo progetto – dice Angelo Riccaboni, presidente del Santa Chiara Lab – Università di Siena e portavoce dell’iniziativa “Fixing the Business of Food” – è quello di fornire un supporto alle imprese nell’attuale fase di transizione, così da accompagnarle verso modelli di business in linea con le prospettive future e pertanto capaci di cogliere le migliori opportunità offerte dal processo di trasformazione in atto. Per questo è fondamentale l’ampliamento e il rafforzamento di una community internazionale di riferimento composta da aziende, esperti, analisti, investitori che porti all’attenzione delle istituzioni e del legislatore le esigenze di un approccio allo sviluppo sostenibile, che concorra alla definizione degli standard di misurazione dei parametri di sostenibilità come opportunità di crescita, che promuova la diffusione dell’innovazione, valorizzando soluzioni e buone pratiche da adottare e diffondere”.

L’esperienza di “Fixing the Business of Food – The Food Industry and the SDG Challenge”, sarà al centro dell’intervento di Angelo Riccaboni all’incontro “Ripartire bene: la sostenibilità e l’innovazione come risposta all’emergenza” che si svolgerà il 3 settembre a partire dalle 14,30 nell’ambito di Cibus Forum 2020 ” (Parma, Palaverdi, Fiere di Parma, 2-3 settembre). Riccaboni aprirà la tavola rotonda con un intervento sugli scenari futuri del settore evidenziando come i principi della sostenibilità e dell’innovazione siano essenziali per guidare le trasformazioni necessarie per rispondere alle sfide post pandemia. L’incontro sarà moderato da Alfonso Pecorario Scanio, presidente Fondazione Univerde: dopo l’intervento introduttivo di Alessandro Perego (Politecnico di Milano), Riccaboni aprirà i lavori della tavola rotonda “Diventare sostenibili: motivazioni, requisiti e vantaggi” a cui interverranno: Guido Barilla, presidente Gruppo Barilla SpA, Catia Bastioli, amministratore delegato Novamont, Massimo Centemero, direttore C.I.C, Massimo Della Porta, presidente Gruppo SAES, Marco Pedroni, presidente COOP Italia, René Castro Salazar, vvice direttore generale Dipartimento Clima, Biodiversità, Terra e Acqua- FAO. Vincenzo Amendola, ministro per gli Affari Europei, chiuderà i lavori. La tavola rotonda, realizzata con la collaborazione della Fondazione Univerde, si terrà in streaming e in simultanea in inglese. Il programma completo è consultabile al sito https://www.cibusforum.it/ (nella foto: Angelo Riccaboni, presidente del Santa Chiara Lab – Università di Siena e portavoce dell’iniziativa “Fixing the Business of Food”)

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