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Mercoledì 5 agosto 2020 - 10:30

Deloitte, Fondazione presenta bilancio sociale 2020

36 iniziative in 4 anni,16 progetti,con 7.400 persone e 8000 clienti
Deloitte, Fondazione presenta bilancio sociale 2020

Roma, 5 ago. (askanews) – Nei suoi oltre 4 anni di attività, Fondazione Deloitte ha contribuito a 36 iniziative e 16 grandi progetti potendo contare sul coinvolgimento di 7400 persone (+23% rispetto all’anno precedente) del network Deloitte e un potenziale impegno condiviso con 8000 clienti (+8% rispetto FY 2019). E’ quanto emerge dal Bilancio Sociale 2020 della Fondazione, un documento – redatto in linea ai “GRI Sustainability Reporting Standards” – che fotografa i principali risultati raggiunti in termini di responsabilità sociale e ambientale nel corso dell’ultimo anno fiscale (1° giugno 2019 – 31 maggio 2020).

Obiettivo delle azioni – si legge in una nota della Fondazione -è contribuire a migliorare il mondo attraverso la bellezza, il progresso e il sostegno alle fasce più deboli. Fondazione Deloitte fornisce il proprio contributo allo sviluppo della società in chiave responsabile e sostenibile operando nei campi della cultura, dell’educazione, della ricerca, della tutela dell’ambiente e nella gestione delle emergenze, anche in partnership con altri enti e organizzazioni. Un impegno che è stato molto importante, nei mesi scorsi, per fronteggiare in modo concreto l’emergenza Covid-19 che ha visto la Fondazione Deloitte scendere in campo fra i primi con un gesto concreto, la donazione di 1 milione di euro alla Protezione Civile per sostenere il sistema sanitario nazionale.

Ma non è tutto, Fondazione Deloitte si sta infatti impegnando ad essere parte attiva nella fase di ritorno alla normalità, instaurando un dialogo sempre più propositivo con le istituzioni, la business community e il terzo settore, la società e, non ultimo, il sistema scolastico e universitario. Per raggiungere questo obiettivo, è stato ideato l’Osservatorio Fondazione Deloitte, un appuntamento a cadenza annuale, momento di dibattito su rilevanti tematiche di responsabilità sociale per contribuire alla realizzazione di soluzioni concrete. Tema della prima edizione l’educazione e la formazione su materie STEM sviluppato attraverso un’indagine demoscopica e un evento per indagare il legame fra percorsi di studio e impatti sull’occupazione, ruolo della formazione, delle istituzioni e delle aziende per unire le forze e promuovere il cambiamento.

Più nel dettaglio, i progetti sostenuti nel corso dell’ultimo anno si suddividono in:

Progetti interni

Supporto a iniziative coerenti con le finalità istituzionali attraverso il coinvolgimento di tutte le persone Deloitte. Un esempio importante è il Gift Matching Program che prevede donazioni da parte di gruppi di almeno tre persone. A fronte di questo contributo la Fondazione si impegna a duplicare la donazione. In 4 anni sono stati donati quasi 200.000 euro con il contributo di oltre 1000 persone Deloitte. A ciò si aggiunge Cent by Cent con cui ogni collaboratore Deloitte sceglie di arrotondare per difetto il proprio stipendio in favore di progetti sostenuti dalla Fondazione. Altra iniziativa è “Got blood? Dot Blood” per la donazione del sangue attraverso Avis che nell’ultimo anno ha visto la disponibilità di 100 persone, così come diverse iniziative di charity in occasione del Natale.

Progetti culturali

In questo ambito si inserisce il ruolo della Fondazione come patrocinante del Mudec – Museo delle Culture di Milano in risposta alla volontà di promuovere la cultura e le differenze culturali come grande patrimonio da preservare. In questa stessa direzione va l’impegno con FAI per il progetto “500 metri senza ostacoli – Pompei accessibile” per un percorso di fruizione del sito archeologico accessibile a tutti e l’adesione al progetto Finance for Fine Art contribuendo al restauro dell’Opera “Gesù e la Samaritana” di Pietro Negri, opera custodita nelle Gallerie dell’Accademia di Venezia.

Progetti in tema di educazione, istruzione, ricerca

Vanno qui menzionati il contributo alla ricerca sull’opera di Perin del Vaga (allievo di Michelangelo) presso Università Tor Vergata e Università Roma Tre; una borsa di studio all’UNISG; il sostegno a Dynamo Camp, Pangea, UNHCR per il progetto Be My School, AIAS Busto Arsizio per la riabilitazione neuropsichiatrica e neuromotoria di ragazzi e bambini affetti da gravi patologie; le donazioni a Fondazione Cometa con il sostegno al progetto Liceo Artigianale per ragazzi in difficoltà e l’implementazione di un master per l’imprenditorialità sociale. A questi si aggiunge il percorso formativo Mus-e rivolto ai bambini della scuola primaria in contesti difficili per la sperimentazione di diverse discipline artistiche.

Progetti legati ad emergenze

Per questa finalità La Fondazione ha scelto l’Ospedale Sacco, in prima linea nella lotta al Covid-19, donazioni all’Africa centro-orientale per la ricostruzione dopo i disastri causati dal Ciclone Idai e la Fondazione Don Gnocchi, nell’ambito del sostegno all’assistenza e alla formazione delle attività. Infine, va menzionato il programma Food For Change che si occupa di recuperare il cibo non consumato nei grandi eventi Deloitte per destinarlo a mense caritative.

Paolo Gibello, Presidente Fondazione Deloitte commenta “sono molto orgoglioso di quanto stiamo facendo, espressione della volontà del network Deloitte di porsi in modo sempre più responsabile e attento e restituire valore alla comunità. Dalle nostre analisi abbiamo riscontrato che i progetti supportati quest’anno hanno generato un contribuito diretto a molti degli obiettivi di sviluppo sostenibile e ciò ci da la forza per fare ancora meglio. La grave emergenza sanitaria che stiamo vivendo ci ha insegnato che serve agire e ripartire. Per questo guardiamo al futuro, anche attraverso la prossima edizione dell’Osservatorio affinché sia possibile favorire un’azione e un cambiamento di sistema, coinvolgendo e mettendo in campo tutte le forze necessarie – pubblico, privato e terzo settore – per poter fare davvero e tutti insieme la differenza”.

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