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Mercoledì 29 luglio 2020 - 15:00

Abi: Pil giù a -8,2% nel 2020, ma +5,2% nel 2021 e +2,1% nel 2022

Scenario base più ottimistico considerando le misure eccezionali
Abi: Pil giù a -8,2% nel 2020, ma +5,2% nel 2021 e +2,1% nel 2022

Roma, 29 lug. (askanews) – Il Pil italiano segnerà un crollo di oltre l’8% quest’anno a causa della crisi del coronavirus, ma nel biennio successivo ci sarà un rimbalzo dell’attività economica con ritmi di crescita molto elevati. Sono le previsioni indicate dai responsabili degli uffici studi di Abi e Cerved in una conference call sulla nuova edizione dell’Outlook sui crediti deteriorati delle imprese italiane.

Lo scenario base mostra una significativa riduzione della crescita dell’economia italiana e una successiva ripresa dalla seconda metà del 2020, che dovrebbe proseguire nel 2021. I numeri sono molto volatili e si delinea un outlook con il Pil in calo dell’8,2% nel 2020, per poi riprendere nel 2021 con un +5,2% e nel 2022 con un +2,1%.

Lo scenario è più ottimistico rispetto ad altre stime, ma secondo Abi e Cerved ci sono elementi positivi addizionali da considerare, come l’impatto mitigativo delle misure eccezionali adottate a livello nazionale e internazionale. Non solo le misure economiche (moratorie e finanziamenti garantiti) ma anche l’allentamento delle regole prudenziali.

La situazione attuale di emergenza, aggiungono i due uffici studi, è anomala e imparagonabile con il passato (la crisi finanziaria scoppiata nel 2008). È nata in un contesto di imprese complessivamente sane, molto più solide che negli anni scorsi, non alle prese con problemi finanziari o di offerta. Gli effetti critici sono stati causati solo da lockdown, che ha avuto un impatto sulla domanda.

Glv

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