Header Top
Logo
Mercoledì 5 Agosto 2020

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Corneliani, accordo raggiunto: a breve la produzione sarà riavviata

colonna Sinistra
Mercoledì 22 luglio 2020 - 12:25

Corneliani, accordo raggiunto: a breve la produzione sarà riavviata

Mise ha assicurato immissione in equity di un importo di 10 milioni
Corneliani, accordo raggiunto: a breve la produzione sarà riavviata

Milano, 22 lug. (askanews) – Fumata bianca per la vertenza dell’azienda Corneliani di Mantova. Grazie all’accordo raggiunto, l’azienda potrà impegnare la liquidità di cassa e riavviare così la produzione.

“Abbiamo sottoscritto questo importante accordo presso la Prefettura di Mantova – spiegano in una nota i sindacati Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil – insieme ai sottosegretari al ministero per lo Sviluppo economico, al Prefetto di Mantova, al presidente della provincia, al sindaco, all’assessore regionale, al Commissario Giudiziale, all’Amministratore Delegato della società e alla famiglia Corneliani. Si tratta di una intesa che risolve questa difficile vertenza, positiva per tutta l’azienda e che rappresenta un’assoluta novità su tutto il territorio nazionale”. Secondo l’accordo il Mise ha assicurato l’immissione in equity di un importo pari a 10 milioni, provenienti dal fondo di gestione per le crisi d’azienda e la tutela dei marchi storici, istituito con l’art. 43 del Decreto Rilancio, che sarà disponibile entro i prossimi due mesi. A fronte di questa garanzia, la società, definendo in tempi brevi una pianificazione dei flussi di produzione, potrà procedere con la richiesta al tribunale dell’autorizzazione a impegnare la liquidità di cassa e consentire il riavvio della produzione.

L’iter di approvazione da parte del tribunale alla ripresa dell’attività lavorativa avrà la durata prevista di circa una settimana. Dopo questo passaggio, potrà ripartire la produzione aziendale. “Fino a tale momento – sottolineano i sindacati – confermiamo la volontà di proseguire con le iniziative di mobilitazione in atto oramai da 40 giorni”. Permane la richiesta dei sindacati nei confronti della proprietà di versare nuovo capitale di rischio per garantire sostegno e concretezza di lungo termine al nuovo piano statale.

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su