Header Top
Logo
Lunedì 26 Ottobre 2020

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Amazon: 1.600 nuovi posti di lavoro nel 2020 in Italia

colonna Sinistra
Lunedì 20 luglio 2020 - 09:37

Amazon: 1.600 nuovi posti di lavoro nel 2020 in Italia

A tempo indeterminato. Dipendenti salgono a quota 8.500
Amazon: 1.600 nuovi posti di lavoro nel 2020 in Italia

Roma, 20 lug. (askanews) – Amazon creerà in Italia 1.600 posti di lavoro a tempo indeterminato nel 2020. Lo comunica il gruppo americano, sottolineando che questa crescita porterà la forza lavoro dell’azienda a un totale di 8.500 dipendenti, rispetto ai 6.900 di fine 2019, in più di 25 sedi in tutta Italia.

Queste nuove opportunità di lavoro “sono destinate a persone con ogni tipo di esperienza, istruzione e livelli di competenza in ambiti come lo sviluppo di software, la linguistica, la logistica, le risorse umane e It presso il centro direzionale di Milano, i centri di sviluppo di Torino e Asti, il servizio clienti di Cagliari, i centri di distribuzione, i depositi di smistamento e magazzini Prime Now, in tutto il paese”.

Nel 2019 la società ha fatto investimenti in Italia per 1,8 miliardi, che includono le spese per i centri di distribuzione, gli uffici e la nuova regione Aws (Milano). Per effetto indiretto di questi investimenti, nel 2019 sono stati creati più di 120mila nuovi posti di lavoro, per esempio nei settori edilizio e logistico e dalle oltre 14mila piccole e medie imprese italiane che usano la vetrina Amazon Made in Italy o servizi come Logistica di Amazon per aumentare l’attività e esportare i prodotti in tutto il mondo. Nel 2019 le Pmi che usano i servizi di Amazon hanno esportato prodotti dall’Italia per un valore superiore ai 500 milioni.

“Amazon – afferma Mariangela Marseglia, Vp country manager di Amazon.it e Amazon.es – è un potente motore di crescita per l’economia italiana. Attraverso l’innovazione, gli investimenti e la creazione di posti di lavoro, Amazon sta contribuendo alla trasformazione digitale del paese, un processo che è diventato molto più che prioritario per sostenere l’economia in questi tempi impegnativi. In 10 anni abbiamo investito oltre 5,8 miliardi nell’economia italiana e nei suoi talenti, impiegando stabilmente migliaia di persone che ricevono fin dal primo giorno una retribuzione competitiva e benefit”.

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su