Header Top
Logo
Mercoledì 5 Agosto 2020

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Cyber security, Avast scopre 47 app malevole su Google Play Store

colonna Sinistra
Mercoledì 1 luglio 2020 - 17:02

Cyber security, Avast scopre 47 app malevole su Google Play Store

"Scaricate 15 milioni di volte, nascoste dietro giochi popolari"
Cyber security, Avast scopre 47 app malevole su Google Play Store

Roma, 1 lug. (askanews) – I ricercatori di Avast hanno scoperto una imponente campagna di HiddenAds, ovvero di pubblicità indesiderata, nascosta in 47 applicazioni presenti su Google Play Store, scaricate per un totale di 15 milioni di volte. Lo comunica la società specializzata nella sicurezza informatica, sottolineando che “la campagna usa una famiglia di trojan camuffata dietro popolari giochi online, che in realtà servono solo a visualizzare annunci indesiderati”.

Una volta scaricata l’app, “viene avviato un timer che autorizza l’utente a giocare per un determinato periodo di tempo, finito il quale l’app inizia a mostrare annunci pubblicitari indesiderati, riuscendo anche a rubare le informazioni personali, geolocalizzare l’utente stesso e altro ancora”. L’app può essere disinstallata “tramite le funzionalità di gestione del dispositivo, ma richiede all’utente di cercare l’origine degli annunci”.

Il rilevamento iniziale da parte dei ricercatori di Avast è stato fatto “grazie alla comparazione di questa campagna con una precedente dello stesso tipo, sempre presente sul Play Store. Dopo un’ulteriore analisi tramite apklab.io, la piattaforma mobile per individuare le minacce Android progettata da Avast, i ricercatori sono stati in grado di identificare una più ampia campagna che coinvolge 47 applicazioni”.

È stato possibile confermare “che si tratta di un’unica campagna di HiddenAds grazie alle recensioni negative sul Play Store che confermano che queste app interrompono l’esperienza dell’utente. Riescono inoltre a nascondere la propria icona sul dispositivo e consentono la visualizzazione di annunci esterni”. Un altro fattore identificativo della campagna malevola “è che lo sviluppatore ha sul proprio profilo ufficiale una sola app e un indirizzo email generico. Allo stesso modo, i termini di servizio sono identici tra le app rilevate, probabilmente indicando una campagna organizzata da un unico sviluppatore”.

Glv

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su