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Martedì 24 marzo 2020 - 10:50

Casa, Istat: -0,1% prezzi 2019, ma dal 2010 sono crollati del 16,6%

A Milano crescono per il quarto anno consecutivo, giù a Roma
Casa, Istat: -0,1% prezzi 2019, ma dal 2010 sono crollati del 16,6%

Roma, 24 mar. (askanews) – I prezzi delle abitazioni chiudono il 2019 con una diminuzione di appena un decimo di punto rispetto al 2018 e con un trascinamento sul 2020 di poco positivo, segno di una sostanziale stabilizzazione dei prezzi del mercato immobiliare residenziale. In media, nel 2019, secondo i dati Istat, i prezzi delle abitazioni subiscono una leggera flessione (-0,1%), a fronte di dinamiche di segno opposto tra i prezzi delle abitazioni esistenti (che pesano per oltre l’80% sul dato complessivo), in diminuzione dello 0,4%, e quelli delle abitazioni nuove che aumentano dell’1,1%. Rispetto alla media del 2010, primo anno per il quale è disponibile la serie storica dell’Indice dei prezzi delle abitazioni nuove ed esistenti, nel 2019 i prezzi delle abitazioni sono diminuiti del 16,6% (-23,0% per le abitazioni esistenti e +1,4% per le abitazioni nuove).

Il dato nazionale “è la sintesi di andamenti territoriali molto eterogenei con il Nord-Ovest e il Nord-Est in crescita e il Centro e il Sud e Isole in diminuzione”, ha spiegato l’Istat. In questo quadro i prezzi delle abitazioni a Milano registrano una crescita sostenuta per il quarto anno consecutivo confermandone il ruolo di traino del mercato immobiliare, mentre a Roma registrano una flessione rilevante per il terzo anno di fila.

Secondo le stime preliminari, nel quarto trimestre 2019 l’indice dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie, per fini abitativi o per investimento, diminuisce dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e aumenta dello 0,3% nei confronti dello stesso periodo del 2018 (era +0,4% nel terzo trimestre 2019). È per il secondo trimestre consecutivo, quindi, che si registra un aumento su base annua dei prezzi delle abitazioni, dovuto per lo più a quelli delle abitazioni nuove (+1%; era +1,3% nel trimestre precedente) ma anche, seppur in misura più contenuta, ai prezzi delle abitazioni esistenti (+0,1% come nel terzo trimestre).

Questi andamenti si manifestano in un contesto di rallentamento della crescita dei volumi di compravendita (+0,6% l’incremento tendenziale registrato dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate per il settore residenziale per il quarto trimestre 2019, dopo il +4,9% del trimestre precedente).

Su base congiunturale la diminuzione dell’IPAB è dovuta unicamente ai prezzi delle abitazioni esistenti che registrano un calo pari a -0,3% mentre i prezzi delle abitazioni nuove continuano a crescere (+0,6%).

Il tasso di variazione acquisito dell’IPAB per il 2020 è positivo e pari a +0,1% (-0,1% per le abitazioni esistenti e +0,9% per le abitazioni nuove).

Nel quarto trimestre la crescita tendenziale dei prezzi delle abitazioni su base annua è trainata dal Nord-Ovest (+2,1%); nel Nord-Est è prossima allo zero (+0,1%), mentre i prezzi delle abitazioni calano di poco nel Sud e Isole (-0,3%) e in modo marcato nel Centro (-2,0%).

A Milano accelera la crescita dei prezzi delle abitazioni che aumentano, su base annua, del 12,5%. I prezzi crescono ma in misura più contenuta anche a Torino (+2,6%), mentre a Roma calano del 2,0%.

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