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Giovedì 13 febbraio 2020 - 19:34

Fincantieri: la “Scarlet Lady” presentata a Sestri Ponente

Prima nave costruita per Virgin Voyages. Tecnologie green
Fincantieri: la “Scarlet Lady” presentata a Sestri Ponente

Roma, 13 feb. (askanews) – Presentata nello stabilimento di Sestri Ponente (Genova) la “Scarlet Lady”, la prima di quattro navi da crociera commissionate a Fincantieri da Virgin Voyages, nuovo operatore del comparto crocieristico e brand del gruppo Virgin del miliardario britannico Richard Branson. Alla cerimonia hanno partecipato l’amministratore delegato di Virgin Voyages, Tom McAlpin, il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, il sindaco di Genova, Marco Bucci, “accolti dal presidente di Fincantieri, Giampiero Massolo, e dall’amministratore delegato Giuseppe Bono”.

La Scarlet Lady ha una stazza lorda di circa 110mila tonnellate, è lunga 278 metri e larga 38. La sua gemella, “Valiant Lady”, attualmente in costruzione nello stesso cantiere, sarà consegnata nel 2021, mentre la terza e la quarta unità, ancora senza nome, prenderanno il mare rispettivamente nel 2022 e 2023. Saranno tutte dotate di oltre 1.400 cabine “in grado di ospitare a bordo più di 2.770 passeggeri, assistiti da un equipaggio di 1.160 persone per garantire lo stile distintivo di Virgin”.

La qualità della vita a bordo “è garantita dalla certificazione ‘comfort class’, che attesta livelli minimi di rumore e vibrazione percepiti, e da un utilizzo estensivo della domotica, grazie alla quale gli ospiti sono in grado di gestire un’ampia serie di funzioni della cabina (condizionamento, illuminazione, apertura e chiusura delle tende, musica e televisione) attraverso una app da installare sul proprio smartphone”.

La nave “si caratterizza per il design originale e per la particolare attenzione prestata al recupero energetico grazie all’uso di tecnologie alternative e all’avanguardia nel settore capaci di ridurre l’impatto ambientale complessivo”. La Scarlet Lady “è infatti dotata di un sistema di produzione di energia elettrica da circa un megawatt che utilizza il calore di scarto dei motori diesel”.

Oltre a un sistema di scrubber per lo smaltimento degli ossidi di zolfo, “è installata una marmitta catalitica capace di abbattere anche gli ossidi di azoto”. La nave è interamente allestita con luci led per la riduzione del consumo energetico, “mentre il design idrodinamico dello scafo può assicurare performance eccellenti, con un conseguente risparmio di carburante”.

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