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Venerdì 11 ottobre 2019 - 16:15

Casaleggio: impatto IA su produttività Italia del 12% entro 2025

Punto chiave è aumentare investimenti in ricerca e sviluppo
Casaleggio: impatto IA su produttività Italia del 12% entro 2025

Cernobbio (CO), 11 ott. (askanews) – L’impatto delle “smart tecnologies” come l’intelligenza artificiale, la Blockchain, l’Internet delle cose, le biotecnologie, cioè gli elementi che compongono la cosiddetta “Quarta rivoluzione industriale” sarà elevatissimo. In particolare, l’intelligenza artificiale avrà impatto sulla produttività in Italia entro il 2025 del 12 per cento, rispetto al 40 per cento della Svezia. Collegare le “cose”, i sensori a Internet sta rivoluzionando tanti settori a partire dal settore agricolo. Nella sola Ue ciò ha creato un valore aggiunto lordo di 182 miliardi di euro, con vantaggi immediati per chi applica queste tecnologie, in termini innanzitutto di costi ed aumento dell’efficienza. Lo ha detto il presidente dell’Associazione Rousseau Davide Casaleggio, intervenuto oggi al Forum internazionale dell’agricoltura organizzato dalla Coldiretti in corso a Cernobbio.

Casaleggio si è soffermato sull’impatto della “Quarta rivoluzione industriale” sul comparto agricolo e ha parlato di alcuni progetti già in corso che utilizzano la tecnologia Blockchain, con il Wwf che ha lanciato il progetto di tracciabilità della filiera del tonno e di quello di Oxfam, per garantire che il riso venduto abbia origini certe. Applicazioni già sperimentate e che saranno sempre più diffuse, ha spiegato, saranno quelle con i droni, in grado seminare centomila semi in un giorno, mentre a mano 3000 e del cloud market.

“Oggi il punto di fondo – ha osservato Casaleggio – è il fatto che le imprese italiane e l’Italia stanno investendo troppo poco in ricerca e sviluppo, l’1,3 per cento del Pil, un po’ meno della metà della Germania, un terzo della Svezia. Fino a quando non investiremo una quantità sufficiente di denaro in questa direzione, non riusciremo a stare al passo con questi paesi. Dobbiamo cercare di capire – ha concluso – come trovare le opportunità per le aziende ma anche trovare la spinta per portare le aziende a investire in ricerca e sviluppo”.

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