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Domenica 28 luglio 2019 - 13:24

Tra i nuovi contratti anche “letturista” contatori e “codista”

Sono 855 i contratti collettivi nazionali vigenti
Tra i nuovi contratti anche “letturista” contatori e “codista”

Roma, 28 lug. (askanews) – Sono 855 i contratti collettivi nazionali di lavoro vigenti. Il dato emerge dal nono Report periodico dei Ccnl depositati nell’Archivio Cnel. Tra i nuovi contratti registrati ci sono quelli dei “Letturisti di Acqua, Gas e Energia Elettrica” e di “Codista” (chi fa le code per conto di altri), estesi a tutti i settori produttivi.

Il Report, curato dall’Ufficio di supporto agli Organi collegiali, è aggiornato a giugno 2019. E’ suddiviso in settori.

Per ognuno è riportato il numero dei contratti esistenti, elencati in ordine alfabetico, in modo da replicare la struttura della sezione web “Contrattazione Nazionale” del sito www.cnel.it, dedicata all’Archivio Nazionale dei contratti e facilitare la lettura del documento.

I contratti più numerosi sono quelli del Commercio (233).

L’aggiornamento include per la prima volta i codici contratto assegnati dal Cnel. Il Report, secondo quanto riporta un comunicato, è l’unico documento disponibile che fornisce un quadro esaustivo della contrattazione nazionale vigente depositata e consente di individuare i Ccnl che risultano in attesa di rinnovo, che, purtroppo, rappresentano ancora una percentuale elevata.

La pubblicazione, richiamando la normativa secondo la quale il deposito degli accordi di rinnovo e dei nuovi contratti avviene a cura dei soggetti stipulanti entro 30 giorni dalla loro sottoscrizione e dalla loro stesura, intende anche richiamare l’attenzione delle parti firmatarie sulla necessità di trasmettere, secondo le modalità previste, l’eventuale documentazione mancante, al fine di completare l’aggiornamento dell’archivio.

“L’archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro è lo strumento fondamentale per contrastare il fenomeno dei contratti pirata – dichiara il presidente del Cnel Tiziano Treu – Prosegue il nostro lavoro di monitoraggio, mappatura e misurazione che sarà affinato e migliorato per analizzare anche la ‘qualità’ e quindi i contenuti dei contratti”.

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