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Giovedì 25 luglio 2019 - 11:08

Raider Tax, Bardolla: sbagliata da un punto di vista tecnico

I mercati sono globali e i capitali si spostano in altri Paesi
Raider Tax, Bardolla: sbagliata da un punto di vista tecnico

Roma, 25 lug. (askanews) – “La raider tax è una tassa sbagliata da un punto di vista tecnico”. Alfio Bardolla, Fondatore e Presidente della ABTG, la più grande società di formazione e di trading in Europa, spiega perché è contrario alla proposta di introdurre la cosiddetta “Raider Tax”, la tassa sul trading, che rischia di danneggiare l’economia italiana.

“Il trader – spiega Bardolla – ha una funzione importantissima che è quella di fornire liquidità al mercato. Quando si mettono queste tasse si permette alle persone, soprattutto ai trader, di spostarsi da un mercato all’altro, quindi, di spostare la liquidità dal far trading in Italia al far trading sui mercati inglesi, americani, spagnoli, brasiliani”.

Secondo l’esperto di educazione finanziaria “non capire che ormai i mercati sono globali, al posto di attirare investitori e persone sui mercati finanziari, sulla Borsa italiana e via dicendo, porta ad imporre una tassa, anche se minima, che spinge il trader a scappare creando inefficienza nel mercato e creando efficienza dove in realtà si sposteranno questi soldi”.

Ecco perché – aggiunge Bardolla – “penso che la raider tax è sbagliata. Lo speculatore che spesso viene visto male, in realtà ha questa funzione importantissima di fornire liquidità e questo vuol dire che se c’è una persona che vuole uscire potrà trovare un prezzo corretto. Perché il mercato immobiliare negli anni scorsi ha avuto problemi? Perché gli speculatori sono andati via. Per una serie di motivi si sono spostati e quindi il mercato immobiliare ha iniziato ad avere difficoltà perché lo speculatore è quello che rende liquida la cosa che magari è meno liquida, che ha una sua visione di breve termine”.

Per Bardolla “è giusto, quindi, che lo speculatore guadagni, è giusto che lo speculatore paghi le imposte, ma paghi le imposte su quello che produce come azienda o come fondo, non paghi le imposte perché fa una transazione. Credo quindi che tutti questi balzelli vadano tolti e introdotte delle tasse più semplici, definitive e che siano facili da pagare per tutti”.

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