Header Top
Logo
Giovedì 19 Settembre 2019

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Coldiretti: vola l’export dell’alimentare nazionale (+9,4%)

colonna Sinistra
Martedì 16 luglio 2019 - 10:50

Coldiretti: vola l’export dell’alimentare nazionale (+9,4%)

Ma con la Brexit crollo in Uk (-8,2%)
Coldiretti: vola l’export dell’alimentare nazionale (+9,4%)

Milano, 16 lug. (askanews) – Volano le esportazioni dell’alimentare nazionale che fanno registrare il record storico con un balzo del 9,4% che, per dimensione del settore, traina l’intero Made in Italy. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati sul commercio estero dell’Istat a maggio. Si tratta – sottolinea la Coldiretti – del consolidamento del successo dell’alimentare nazionale nel mondo che nei primi cinque mesi dell’anno fa registrare un aumento record dell’8,3%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente per un totale di 15 miliardi di euro.

A spingere la domanda estera del cibo Made in Italy è il boom fatto registrare per le esportazioni in Usa dove si registra un aumento del 13,7% nonostante il clima di incertezza legato ai dazi minacciati dal presidente Trump contro una serie di prodotti europei. Buoni risultati anche in Europa con aumenti del 13,3% in Francia e del 4,2% in Germania, mentre rallenta l’andamento in Gran Bretagna con un -8,2% sotto la pressione della Brexit. Un trend che evidenzia – sottolinea Coldiretti – la capacità del settore alimentare tricolore di intercettare la nuova domanda globale di alta qualità e tipicità ma anche i rischi determinati dalla tensioni internazionali che gravano sul comparto. A preoccupare è anche la minaccia di dazi del presidente degli Stati Uniti Donald Trump che ha stilato un black list che comprende quasi la metà dei prodotti agroalimentari italiani esportati in Usa, dal Prosecco al Parmigiano Reggiano, dal Pecorino Romano all’olio di oliva e molto altro. Gli Usa si collocano al terzo posto tra i principali italian food buyer dopo Germania e Francia, ma prima della Gran Bretagna.

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su