Header Top
Logo
Lunedì 22 Luglio 2019

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Quale ricerca per il Sistema Elettrico del domani?

colonna Sinistra
Venerdì 12 luglio 2019 - 16:36

Quale ricerca per il Sistema Elettrico del domani?

RSE: esiste la reale possibilità di decarbonizzare il sistema
Quale ricerca per il Sistema Elettrico del domani?

Milano, 11 lug. (askanews) – Il settore dell’energia sta vivendo una transizione epocale e la ricerca di sistema è fondamentale per supportare questa fase. Grazie al Fondo per la Ricerca di Sistema Elettrico, RSE, Organismo di Ricerca del Gruppo GSE, ha potuto portare a termine un articolato programma di indagini negli ultimi quattro anni. Se ne è discusso al convegno “Quale ricerca per il Sistema Elettrico del domani?” presso l’Auditorium FAST di Milano. L’amministratore delegato di RSE Maurizio Delfanti ha fatto un punto della situazione.

“Fondamentalmente abbiamo presentato dei risultati che testimoniano la reale possibilità di decarbonizzare il sistema elettrico nazionale secondo dei percorsi ragionevoli declinati su vari assi come la mobilità sostenibile, le fonti rinnovabili, la resilienza, cioè delle mutazioni che il sistema energetico deve subire per presentarsi pronto a questa era che risente dei cambiamenti climatici”.

Per il Governo si tratta di una sfida importante come ha spiegato il Sottosegretario di Stato del Ministero per lo sviluppo economico con delega in materia di energia, Davide Crippa.

“L’impegno del Governo è di procedere celermente all’approvazione del piano di ricerca di sistema triennale e di arrivare pronti agli obiettivi del 2030 partendo sin da ora e accompagnando un percorso di transizione che vedrà una opportunità incredibile e una sfida soprattutto industriale, una sfida che se riusciamo a cogliere sapremo indirizzare e creare posti di lavoro nel percorso della transizione energetica. Dobbiamo partire sin da subito con obiettivi chiari, procedure semplificate, le rinnovabili hanno uno sviluppo potenziale incredibile, per questo dobbiamo saper indirizzare e sfruttare a dovere”.

Le direttrici per il futuro partono dalle cinque dimensioni contenute nel Piano nazionale integrato energia e clima.

“Tra quelle principali il sempre maggior ricorso alle fonti rinnovabili, una mobilità sostenibile, una attenzione sempre crescente ai mercati, all’integrazione continentale dei mercati, e una attenzione alle tecnologie come quelle per i sistemi di accumulo energetico che giocheranno un ruolo importantissimo nel futuro. RSE da sempre sa coniugare insieme queste dimensioni: quelle più tecnologiche e quelle più sistemistiche. Pensiamo di essere utili nel prossimo periodo che ci aspetta in tema di ricerca”.

Nel passaggio da un assetto unidirezionale a un sistema fortemente integrato, il settore energetico punta su sostenibilità e decarbonizzazione attraverso l’efficienza energetica e l’innovazione tecnologica, l’uso razionale delle risorse e lo sviluppo delle fonti rinnovabili.

“Il gruppo GSE intende porsi a pieno titolo come attore della transizione energetica al 2030 e come promotore dello Sviluppo sostenibile del Paese a supporto delle Istituzioni di settore, passando per la ricerca e l’innovazione tecnologica”, ha concluso il Presidente del GSE, Francesco Vetrò.

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su