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Martedì 9 luglio 2019 - 21:06

Cerved Rating conferma per il gruppo Tremagi il rating B1.1

Ancora in crescita le controllate Illumia e Wekiwi
Cerved Rating conferma per il gruppo Tremagi il rating B1.1

Roma, 9 lug. (askanews) – “Anche quest’anno il Gruppo si colloca tra gli operatori più affidabili del settore, con un rating pubblico che è stato confermato B1.1 dall’agenzia di rating Cerved”. Il bilancio del Gruppo Tremagi vede un fatturato di oltre 900 milioni di euro e un incremento del patrimonio netto fino a 46 milioni di euro. “Molto bene le società controllate che continuano a crescere: Illumia raggiunge i 20,9 milioni di Ebitda, mentre Wekiwi supera prima del previsto la fase di start up con un Ebitda di 533mila euro.

L’agenzia di rating Cerved ha confermato per il Gruppo Tremagi il rating pubblico B1.1, che equivale a BBB+/BBB. Il risultato lo colloca tra i più affidabili operatori del settore, grazie alla capacità del Gruppo di affrontare le sfide e le tante incertezze del mercato. Il Gruppo Tremagi, holding che controlla le azioni di Illumia, ha confermato il risultato dell’ottimo anno precedente. I principali dati del bilancio consolidato 2018, da quest’anno redatto secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS) sono 902,67 milioni di euro di Valore della Produzione e un Patrimonio Netto che sale fino a 46 milioni di euro.

Il risultato è veicolato da un ottimo andamento delle società core del gruppo (Illumia e Wekiwi). Illumia, infatti, ha realizzato risultati importanti, con quasi 21 milioni di Ebitda e un notevole aumento dei volumi venduti di gas che sono quasi raddoppiati (da 92 a 162 milioni di smc). Altrettanto importanti sono i risultati raggiunti da Wekiwi, lo spin off partito nel 2016 come primo e unico venditore di energia e gas esclusivamente digital, che ha ormai superato la fase di start up. Nel 2018, infatti, Wekiwi dopo soli due anni di attività, comincia a produrre utile, passando da un Ebitda negativo (-91.000€) a +533.000€. In particolare, nell’ultimo anno ha quasi raddoppiato i volumi di energia e gas venduti, arrivando ad oggi a 25.000 clienti. Questi numeri hanno permesso a Wekiwi di valicare i confini nazionali, entrando nel mercato francese a gennaio 2019.

Due le principali direttrici strategiche seguite dal Gruppo. La prima: la crescita per vie esterne con operazioni di M&A e partnership commerciali. Disciplina del gruppo è farne almeno una all’anno: come l’acquisizione di Electra nel 2017, l’internazionalizzazione di Wekiwi l’anno successivo e nel 2019 la partnership commerciale siglata con Open Fiber. Una novità, quest’ultima, che permetterà a Illumia di offrire entro la fine dell’anno la connessione alla fibra ottica oltre alla fornitura di energia e gas. La seconda direttrice strategica è la continua focalizzazione sulla qualità della vendita attraverso lo sviluppo di canali commerciali diretti. Il 2018 è stato caratterizzato da un incremento della produttività della rete diretta Illumia pari al 70% per l’energia e al 66% per il gas.

“Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti nel 2018 e della conferma del rating Cerved, che consolida l’affidabilità del gruppo; questi numeri ci permettono di guardare con fiducia al nostro futuro, a prescindere dalla definitiva liberalizzazione del mercato elettrico su cui continua a prevalere l’incertezza. Ad oggi infatti, l’unica novità riguarda la possibilità di un Mercato di Salvaguardia per i clienti domestici che non avranno deciso il loro fornitore entro Luglio 2020. Senza i provvedimenti ministeriali necessari, il rischio è che invece di superare la ‘maggior tutela’ ci si limiti ad un suo renaming”, ha dichiarato Marco Bernardi, Presidente di Illumia.

“Ad ogni modo, il nostro futuro non dipende dalla liberalizzazione; siamo abituati a fare i conti con condizioni di incertezza normativa. Attualmente siamo molto concentrati sulla nostra strategia, che prevede una crescita per vie esterne e punta su progetti innovativi, abbiamo già 2 dossier sul tavolo”, ha concluso.

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