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Giovedì 13 giugno 2019 - 20:46

Sirti: nel 2018 portafoglio ordini a oltre 1,3 miliardi, +58%

Aggiornato piano strategico, target ricavi a 800 milioni nel 2022
Sirti: nel 2018 portafoglio ordini a oltre 1,3 miliardi, +58%

Roma, 13 giu. (askanews) – Il 2018 è stato un anno “di profonda trasformazione per Sirti, con risultati in miglioramento rispetto al 2017 nonostante i grandi cambiamenti strutturali e la forte competizione che da anni stanno interessando il mercato delle telecomunicazioni”. Lo afferma Sirti, società leader nel mercato delle infrastrutture e delle soluzioni digitali, sottolineando che l’anno scorso il portafoglio ordini supera quota 1,3 miliardi (+58%), con l’Ebitda che passa da 28 milioni a 34 milioni. I ricavi si attestano a 657 milioni, “evidenziando un calo (inferiore al 3%) dovuto al calo del mercato Telco e a una maggiore selettività commerciale”.

Il piano strategico 2019-2022, aggiornato a maggio, “punta a evolvere e meglio delineare gli obiettivi già presentati a marzo 2018. Questo piano mira a superare gli 800 milioni di ricavi nel 2022, con un Cagr pari al 4,2%, e a un miglioramento dell’Ebitda e dei margini. Un terzo importante obiettivo punta a ridurre la concentrazione del business”. Il business generato dalle tre business unit non-Telco “costituirà a fine periodo circa il 50% del totale del gruppo. Il quarto obiettivo è migliorare ulteriormente il modo in cui il cliente percepisce Sirti in termini di qualità dei servizi, modo di operare, innovazione e, in generale, di generazione di valore”.

Nel quadro delle iniziative di sviluppo dell’offerta, Sirti ha portato a termine l’acquisizione di Wellcomm Engineering, azienda con sede a Milano e specializzata in soluzioni e servizi di cyber security, “con importanti clienti in ambito finance, insurance e industry per i quali è partner di riferimento da oltre 25 anni”. L’acquisizione, conclusa ad aprile, “è una pietra miliare per lo sviluppo del portafoglio Digital solutions, per la complementarietà di competenze e di mercato tra le aziende”.

Il consigliere David Benello, spiega la società, “assume il ruolo di nuovo presidente, in sostituzione di John Davison. Entrano inoltre a far parte del consiglio Gioia Ghezzi e Michele Scibetta, general counsel del gruppo Sirti. Confermati Andrea Nappa, Gaudenzio Bonaldo Gregori e l’amministratore delegato Roberto Loiola”.

“In questo contesto di mercato – sostiene Benello – caratterizzato da un grande dinamismo, i clienti trovano in Sirti un partner affidabile, in grado di supportarli nella complessità e al contempo di creare valore in termini di qualità, innovazione ed eccellenza professionale. Con il nuovo piano strategico Sirti sarà inoltre in grado di crescere in agilità e flessibilità”.

“La progressiva digitalizzazione dell’offerta per Sirti – aggiunge Loiola – consentirà di consolidare ulteriormente la leadership di mercato. Grazie alla digitalizzazione coniugata alla propria capacità operativa, il gruppo Sirti potrà cogliere meglio di altri le opportunità su mercati contraddistinti da tecnologie sempre più capillari sul territorio e in grande trasformazione”.

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