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Venerdì 3 maggio 2019 - 16:06

Airbnb: da Federalberghi zero idee, solo offese ai Comuni

"Noi unico modello innovativo". Scontro su tassa soggiorno
Airbnb: da Federalberghi zero idee, solo offese ai Comuni

Capri, 3 mag. (askanews) – Airbnb replica duramente alla Federalberghi, che ha accusato il portale americano parlando di “far west nelle locazioni brevi” per il pagamento dell’imposta di soggiorno. “Da Federalberghi – afferma Airbnb – zero idee e offese agli amministratori locali”.

“Difendendo d’ufficio – sottolinea la società di San Francisco – i suoi numerosi associati accusati di peculato, il presidente Bocca si scaglia contro tutto e tutti, riuscendo a mancare di rispetto in un colpo solo sia al legislatore sia agli amministratori delle 23 città che hanno automatizzato l’imposta di soggiorno tramite Airbnb”.

“Negli ultimi tempi – aveva detto il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca – il quadro si è aggravato per effetto di un apparato sanzionatorio paradossale, che tratta allo stesso modo chi si appropria indebitamente delle risorse e chi sbaglia i conti per pochi euro, chi paga con qualche giorno di ritardo e chi non ha mai versato quanto riscosso”.

“Airbnb – spiega invece il portale Usa – è l’unica piattaforma digitale ad avere in essere accordi per la riscossione dell’imposta di soggiorno con quasi tutte le grandi città d’arte. Si tratta di protocolli innovativi che sono stati raggiunti con lavoro e impegno da parte nostro, di politici e funzionari, cercando una sintesi non facile fra tecnologia, leggi nazionali e regolamenti locali”.

Con i Comuni “siamo riusciti a semplificare la vita a ospiti, host e amministrazione e a garantire il 100% del riversamento dell’imposta, cosa che evidentemente in Federalberghi è motivo di imbarazzo”.

“Nella propria battaglia di retroguardia – evidenzia Airbnb – Federalberghi riesce a offendere, parlando di accordi ‘capestro’, funzionari competenti di città come Milano, Firenze o Bologna che invece guardano alle convenzioni con Airbnb come a un modello da replicare con altri portali”.

“Notiamo ormai – aggiunge la società californiana – un distacco siderale fra l’associazione e la realtà di molti albergatori locali, host dell’ospitalità tradizionale italiana che cerca innovazione e che vede in Airbnb una community aperta a tutti, una nuova risorsa per chiunque si affacci al mondo dell’accoglienza o ne sia protagonista da generazioni”.

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