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Giovedì 18 aprile 2019 - 12:05

Earth Day 2019, Realacci (Symbola): Condivido battaglia di Greta

Serve risposta a sfida cambiamenti climatici. E' anche opportunità
Earth Day 2019, Realacci (Symbola): Condivido battaglia di Greta

Roma, 18 apr. (askanews) – “Condivido la battaglia di Greta Thumberg, che in questi giorni è in Italia, che sostiene che la priorità è la tutela dell’ambiente e la lotta al cambiamento climatico. Ho seguito con molto interesse la battaglia portata avanti da Greta con tanti suoi coetanei. Occorre unirsi alla sua battaglia, sostenerla ovunque e in ogni modo possibile. Soprattutto mettendo in campo idee e proposte. Che guardino al futuro. Che disegnino un altro mondo possibile. L’Italia che l’accoglie è in grado di proporsi come riferimento di Paese che, forse proprio perché carico di una grande storia è quello meglio attrezzato a indicare un percorso verso un avvenire sostenibile”.

Lo ha dichiarato Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola e presidente onorario di Legambiente.

“Il cammino verso il futuro incrocia strade che arrivano dal passato e che ci parlano di una spinta alla qualità, all’efficienza, all’innovazione, alla bellezza – ha aggiunto Realacci -. Lunedì 22 aprile è la Giornata della Terra (Earth Day) ed è importante ricordare che difendere l’ambiente e rispondere alla sfida dei mutamenti climatici non solo è necessario, ma rappresenta anche una straordinaria opportunità per creare lavoro e nuova economia. Occorre creare una sintonia tra identità e istanze del futuro che negli anni bui della crisi è diventata una reazione di sistema, una sorta di missione produttiva indicata dal basso, spesso senza incentivi pubblici, da una quota rilevante delle nostre imprese. Una scelta non scontata, soprattutto in tempi di crisi, che si basa su investimenti e produce lavoro. Una scelta coraggiosa e vincente. Per le imprese, che investendo diventano più sostenibili e soprattutto più competitive. E per il Paese, che nella green economy e nell’economia circolare ha riscoperto antiche vocazioni (quella al riciclo e all’uso efficiente delle risorse) e ha trovato un modello produttivo che grazie all’innovazione, alla ricerca, alla tecnologia ne rafforza l’identità, le tradizioni, ne enfatizza i punti di forza. Un modello produttivo e sociale che offre al Paese la possibilità di avere un rilevante ruolo internazionale”.

“È quest’Italia la protagonista di GreenItaly, il rapporto di Symbola e Unioncamere della green economy tricolore, che attraversa tutti i settori e coinvolge tutte le filiere produttive. Un’Italia che fa l’Italia, nonostante i tanti luoghi comuni e le letture a senso unico della realtà”, ha poi sottolineato Realacci, ricordando che “sono oltre 345.000 le imprese italiane dell’industria e dei servizi con dipendenti che hanno investito nel periodo 2014-2017 in prodotti e tecnologie green. In pratica una su quattro, il 24,9% dell’intera imprenditoria extra-agricola”. E nel manifatturiero “sono quasi una su tre (30,7%)”. “La green economy è, per un pezzo considerevole delle nostre imprese, un’occasione colta: solo quest’anno, anche sulla spinta dei primi segni tangibili di ripresa, circa 207 mila aziende hanno investito, o intendono farlo entro dicembre, sulla sostenibilità e l’efficienza”, ha concluso Realacci.

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