Header Top
Logo
Giovedì 21 Marzo 2019

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Ministero trasporti: per autostrada Brennero valutiamo una gara

colonna Sinistra
Venerdì 15 marzo 2019 - 18:10

Ministero trasporti: per autostrada Brennero valutiamo una gara

"Da enti locali passi indietro e richieste non conformi a regole"
Ministero trasporti: per autostrada Brennero valutiamo una gara

Roma, 15 mar. (askanews) – Il ministero delle infrastrutture valuta di lanciare una gara per l’A22, l’autostrada del Brennero, perchè da parte degli enti locali ci sono stati “passi indietro e richieste non conformi alle regole”. Lo afferma il dicastero guidato da Danilo Toninelli, sottolineando di aver lavorato in questi mesi “duramente e lungamente, anche in dialogo con la commissione europea e in stretta collaborazione con gli enti pubblici interessati, per garantire che la concessione dell’A22 rimanesse in mano pubblica, e anzi fosse affidata a una in-house al 100% per ulteriori 30 anni”.

La commissione europea “aveva posto come precondizione un controllo analogo più incisivo da parte del ministero rispetto ai compiti istituzionalmente affidati in qualità di concedente, e l’Autorità di regolazione dei trasporti aveva indicato delle regole a cui attenersi in merito ai profili tariffari”.

Sono stati “mesi di trattative e di incontri con le parti interessate, in cui il ministero ha messo in campo ogni sforzo per raggiungere un obiettivo oggettivamente preferibile per la collettività: affidare la gestione dell’autostrada del Brennero agli enti locali, reinvestire gli utili sul territorio e garantire pedaggi più bassi”.

“È dunque con rammarico – secondo il ministero – che si rileva come sia da ultimo arrivato dai soci pubblici interessati un nuovo piano economico-finanziario e il correlato piano finanziario regolatorio che smentiscono tutti i passi avanti fatti finora. Un Pef e un Pfr che l’Autorità dei trasporti, in una nota trasmessa al ministero, sottolinea essere in contrasto con quanto affermato dalla Regione Trentino-Alto Adige nel documento dell’11 marzo e non conformi alle regole della stessa Autorità”.

Il ministero auspica “che si possa tornare a ragionare con le parti in causa, con i presupposti a cui sembrava si fosse di comune accordo arrivati, su una concessione totalmente in house. Se così non fosse, considerata l’impossibilità tecnico-giuridica di derogare ai pareri rilasciati dall’Autorità e dalla commissione Ue, e considerata l’urgenza per la collettività di affidare la concessione della A22, scaduta il 30 aprile 2014, la direzione preposta del ministero sarà obbligata, per non incorrere in una procedura di infrazione europea, ad avviare le procedure di gara per l’individuazione del nuovo concessionario”.

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su