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Lunedì 4 marzo 2019 - 16:42

Campania: ambiente, priorità per il 35% degli abitanti

Il Salone della sostenibilità fa tappa a Benevento
Campania: ambiente, priorità per il 35% degli abitanti

Benevento, 4 mar. (askanews) – Sostenibilità ambientale? Prima il lavoro! Ma che lavoro e che vita – o mala-vita – poi, si è costretti a subire se il prezzo della crescita economica è la devastazione del territorio dove si abita e dove si muore dei malanni più oscuri e terribili con tassi violentemente più alti delle medie nazionali? Eppure nel mettere in ordine le priorità due campani su tre mettono in prima linea lavoro e reddito, e solo nel 35% dei casi si indica come prioritario la sostenibilità ambientale (dati Ipsos 2018). Va comunque detto che il 35% di abitanti della Campania consapevoli che la sostenibilità ambientale vada perseguita prima dello sviluppo economico, è comunque un dato importante, perché in crescita, e perché mette in evidenza l’impegno di coniugare in modo innovativo sviluppo e sostenibilità.

Anche di questi temi temi si parlerà il 6 marzo -a partire dalle ore 9:30 al Dipartimento DEMM dell’Università del Sannio (Aula Magna, via delle Puglie 82) – nell’incontro I territori della sostenibilità. L’iniziativa è organizzata da Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, il più importante evento in Italia dedicato a sostenibilità e responsabilità sociale d’impresa, in collaborazione con le cattedre di Economia agroalimentare ed Economia aziendale dell’ateneo beneventano.

Protagoniste dell’incontro alcune tra le esperienze più significative di sostenibilità realizzate in Campania, che hanno dimostrato come sia possibile , oltre che doveroso, coniugare sviluppo con l’attenzione all’ambiente. “Il Salone della CSR, giunto quest’anno alla settima edizione, ha in programma diverse tappe al Sud. La prima sarà a Benevento e metterà in luce alcuni casi di successo per dimostrare che essere sostenibili conviene – commenta Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone – Tutela del territorio, valorizzazione dei prodotti della tradizione, rigenerazione urbana, riduzione dell’impatto ambientale grazie all’innovazione tecnologica sono solo alcuni dei temi che verranno affrontati dai protagonisti dell’incontro di Benevento: grandi imprese, PMI, start up e cooperative che lavorano concretamente per un futuro sempre più sostenibile”.

Diverse le esperienze che verranno presentate e discusse nel corso della giornata di lavoroe che offrono una prospettiva positiva su tutta la regone. Si va dalla cooperativa vitivinicola di Guardia Sanframondi (Benevento) “La Guardiense” con i nuovi modelli di produzione con vigneti inerbiti, con conseguente abbandono del diserbo e aumento della portanza dei suoli, e la reintroduzione di antiche pratiche come il sovescio – che consiste nella semina di erba nel vigneto a filari alterni e che, trinciata a primavera, e fungerà da fertilizzante – e con l’impianto di depurazione delle acque reflue in grado di portare a “zero impatto” gli scarichi nelle falde acquifere circostanti. Si prosegue poi con la provincia di Salerno dove è insediata l’Azienda agricola bio Vannulo di Capaccio Paestum, rinomata per la mozzarella, biologica certificata, che nasce innanzitutto dalla cura e l’attenzione verso gli animali: docce e spazzole, materassini in gomma e musica, tecniche di mungitura all’avanguardia per salvaguardare il benessere delle bufale, l’igiene e la qualità del latte. In particolare l’Azienda agricola Vannulo è stata la prima ad applicare alle bufale il sistema di mungitura volontaria (MUS), con robot di mungitura che permettono all’animale l’autogestione con ritmo di vita più naturale e meno stressante.

Ma la Campania felix e sostenibile non è solo agroindustria. Coniugare, investigare ed innovare i processi edilizi in chiave di sostenibilità, sicurezza e resilienza attraverso progetti di ricerca industriale, rappresentano per esempio i focus principali di STRESS, Sviluppo Tecnologie e Ricerca per l’Edilizia Sismicamente Sicura ed ecoSostenibile, società nata a Napoli nel 2010.

Un’altra esperienza che verrà presentata a Benevento è il Parco dei Murales realizzato a Napoli, quartiere Ponticelli. È un programma di creatività urbana, tra riqualificazione artistica e rigenerazione sociale, condotto con la partecipazione della comunità residente, ideato, prodotto e coordinato da INWARD Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana. Il programma si realizza attraverso laboratori, iniziative ed interventi con organizzazioni sociali, culturali e di volontariato e il contributo dei migliori street artists della scena italiana. E con la convinzione che insieme è possibile cambiare. La testimonianza di Achab Med ed Officine Sostenibili sottolinea come la Csr possa essere parte integrante della mission aziendale. Achab Med si occupa prevalentemente di campagne di comunicazione sui temi ambientali e nel corso degli anni ha sviluppato efficaci format progettuali, in particolare sul tema dell’educazione ambientale, mentre Officine Sostenibili opera nel mercato delle gare d’appalto di Igiene Urbana, proponendo ai propri clienti servizi e politiche per un impatto zero dei servizi sul territorio, in linea anche con i Criteri Ambientali Minimi del Ministero dell’Ambiente .

Infine a Benevento sarà presente anche l’azienda Antonio Sada & figli che opera da quasi 150 anni nel territorio napoletano per la produzione di packaging primario e secondario in materiali cellulosici. L’impegno della Antonio Sada si concretizza innanzi tutto nel core business dell’azienda, attraverso la costruzione di una nuova cultura nella produzione degli imballaggi. Un percorso che prevede riduzione del packaging e rimozione delle componenti non essenziali, riduzione in peso o volume dei materiali utilizzati a parità di shelf life del prodotto, semplificazione delle strutture per incrementare l’utilizzo di materiale riciclato diminuendo l’utilizzo di materia prima vergine, sperimentazione e implementazione di nuovi materiali per valorizzare il fine vita del packaging e introduzione di imballi destinabili alla raccolta differenziata. (nella foto: uno dei murales realizzati a Ponticelli nell’ambito del progetto coordinato coordinato da INWARD Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana)

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