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Martedì 12 febbraio 2019 - 09:30

Coldiretti: olio, persi 100mila posti lavoro tra gelo e Xylella

Prandini: subito il piano per salvare produzione Made in Italy
Coldiretti: olio, persi 100mila posti lavoro tra gelo e Xylella

Roma, 12 feb. (askanews) – Persi nell’ultimo anno 100mila posti di lavoro nella filiera dell’olio extravergine di oliva. Lo afferma la Coldiretti, sottolineando che il calo si inserisce in “un trend che rischia di diventare irreversibile se non si interviene con strumenti adeguati per affrontare l’emergenza e rilanciare il settore”.

La Coldiretti ha portato così la protesta “Salva Made in Italy” in piazza Montecitorio davanti al parlamento, con migliaia di agricoltori “colpiti dalle pesanti calamità”. Il dimezzamento del raccolto di olio “ha messo in ginocchio migliaia di famiglie, mentre la Xylella continua ad avanzare e il conto dei danni ha raggiunto 1,2 miliardi di euro”.

Nel settore, secondo l’organizzazione agricola, “trovano possibilità di occupazione 200mila persone tra imprenditori, familiari, dipendenti nelle campagne, nei frantoi e nell’industria. Il comparto fattura tre miliardi di euro grazie a un patrimonio di oltre 200 milioni di piante su oltre un milione di ettari di territorio da Nord a Sud della penisola”.

“Per affrontare l’emergenza – ha detto il presidente Ettore Prandini – serve un intervento mirato per consentire ai produttori duramente colpiti dalle gelate di ripartire con un efficace coordinamento istituzionale tra il livello regionale e quello nazionale. Occorre difendere l’extravergine italiano nell’ambito dei negoziati internazionali e contro le frodi del prodotto straniero spacciato per italiano”.

“In questo contesto – ha aggiunto Prandini – va difeso il panel test, strumento usato per la classificazione degli oli sulla base di una rigida procedura scientifica che, attraverso il lavoro di assaggiatori esperti, permette di valutare i parametri organolettici degli extravergine. Ed è anche necessario promuovere una maggiore trasparenza dell’etichettatura”.

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