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Venerdì 11 gennaio 2019 - 19:17

##Visco: banche in crisi, sì intervento Stato se rischio sistema

Dopo il caso Carige. "Da crisi panico collasso fiducia mercati"
##Visco: banche in crisi, sì intervento Stato se rischio sistema

Roma, 11 gen. (askanews) – L’intervento pubblico per salvare le banche in crisi è opportuno se ci sono rischi per il sistema finanziario. È il messaggio del governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, lanciato pochi giorni dopo il decreto del governo per il salvataggio di Banca Carige. Una posizione espressa citando l’economista ed ex-presidente della Repubblica, Luigi Einaudi. “Einaudi – ha detto Visco – da liberale era contrario all’intervento dello Stato, nelle imprese come nelle banche. Tuttavia, egli stesso ricordava che per una banca in crisi di liquidità ma solvibile ‘tutti i pratici e tutti i teorici sono concordi nel canone: dare, dare, dare. Dare subito, dare senza esitazione, dare largamente e in modo da persuadere il pubblico che la banca presa di mira ha le spalle sicure'”.

“Solo così, proseguiva Einaudi – ha sottolineato il governatore – ‘si impedisce che il panico si allarghi come una macchia d’olio e distrugga tutto, istituti buoni e cattivi, e perfino il credito pubblico’”.

“Oggi – secondo il numero uno di Bankitalia – con il beneficio della retrospettiva storica, i costi economici e sociali di fenomeni di instabilità finanziaria sistemica sono divenuti a tutti evidenti e portano a considerare sotto una luce diversa l’opportunità di interventi pubblici non solo per le banche illiquide ma solvibili, ma anche nei casi potenzialmente in grado di pregiudicare il funzionamento del sistema finanziario nel suo complesso”.

“Nel mutato contesto in cui operano le banche – ha spiegato Visco alla presentazione a palazzo Koch dell’edizione nazionale degli scritti di Einaudi – oggi una crisi di panico non si esprime tanto attraverso le file di clienti ansiosi agli sportelli delle loro banche, quanto con il collasso della fiducia in mercati strettamente interconnessi e con il conseguente rapido prosciugamento della liquidità”.

“La vigilanza bancaria – ha aggiunto il governatore – riduce la probabilità che si verifichino episodi di dissesto, ma non può annullarla. Per questo sono necessari anche strumenti adeguati e procedure ben definite che, nel nuovo contesto regolamentare europeo, consentano di intervenire in modo rapido ed efficace nelle situazioni di crisi, limitandone le conseguenze sul tessuto economico”.

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