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Giovedì 6 dicembre 2018 - 18:54

Nova Re SIIQ, concluso accordo acquisizione tre alberghi

Si trovano a Verona, Bologna e Vicenza
Nova Re SIIQ, concluso accordo acquisizione tre alberghi

Roma, 6 dic. (askanews) – Il Consiglio di Amministrazione di Nova Re SIIQ, la quotata di Sorgente Group che fa capo a Valter Mainetti,  ha deliberato di approvare la sottoscrizione di un accordo di investimento con le società Hotel Alla Salute S.r.l., Alberghi Internazionali S.r.l. ed SHG Hotel Verona S.r.l. per l’acquisizione di tre complessi immobiliari a destinazione alberghiera siti in Verona, Bologna (località Zola Predosa) e Vicenza. Tale operazione è coerente con il riposizionamento della società nel segmento di mercato dell’hospitality.

L’accordo di investimento, concluso oggi, prevede che la società acquisisca (anche in più tranche) la piena proprietà degli immobili ad un prezzo complessivo pari a 23.300.000 di euro mediante compravendita di una quota di comproprietà pari al 53,648% circa di ciascun Immobile, con pagamento del prezzo in danaro per Euro 12.499.994,08 previa stipula di appositi finanziamenti bancari, e (ii) conferimenti in natura della restante quota di comproprietà (pari al 46,352% circa di ciascun Immobile).

Il Consiglio di Amministrazione, nel rispetto della delega ricevuta dall’Assemblea straordinaria degli Azionisti del 25 luglio 2016, ha conseguentemente avviato l’iter per un nuovo aumento di capitale in natura in via scindibile e progressiva in tre tranche, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’articolo 2441, comma 4, primo periodo, c.c. per un ammontare massimo di Euro 10.800.005,92 comprensivo di sovrapprezzo, mediante l’emissione di massime 1.970.804 nuove azioni ordinarie della Società al prezzo unitario di Euro 5,48, comprensivo di sovrapprezzo, da liberarsi da parte dei Venditori mediante separati conferimenti di una quota di comproprietà pari al 46,352% circa di ciascun Immobile (i “Conferimenti”).

Si precisa che il prezzo di emissione delle nuove azioni è pari al prezzo corrisposto dalla Società nell’ambito dell’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale di cui al comunicato del 12 settembre 2018; l’acquisizione degli Immobili è subordinata, tra l’altro, all’ottenimento di finanziamenti bancari da parte della Società per un importo almeno pari al corrispettivo in danaro da pagare ai Venditori (Euro 12.499.994,08). La Società ha comunque la facoltà, in assenza dei menzionati finanziamenti bancari, di derogare a tale condizione perfezionando l’acquisizione del solo Immobile di Verona a prezzo di Euro 7,5 milioni (sempre mediante conferimento in natura della quota di comproprietà pari al 46,352% circa a fronte dell’emissione di n. 634.379 nuove azioni ordinarie, e compravendita per la restante quota di comproprietà il cui prezzo – Euro 4.023.603,08 – sarà corrisposto in parte mediante accollo del debito attualmente gravante sull’Immobile e in parte in danaro).

La Società prevede allo stato di poter assumere entro la fine del corrente esercizio (indicativamente il 27-28 dicembre 2018) la delibera consiliare notarile di aumento in natura, nel rispetto in ogni caso dei termini dilatori previsti dalla vigente normativa, procedendo successivamente alla stipula degli atti di conferimento e di compravendita sospensivamente condizionati sia al mancato esercizio del diritto previsto dall’art. 2443, comma 4 c.c., sia all’ottenimento dei finanziamenti bancari.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato altresì di reintegrare il Comitato Controllo, Rischi, Nomine e Remunerazione e il Comitato per l’operatività con Parti Correlate con il Consigliere non esecutivo Luisa Scovazzo, verificando la sussistenza dei requisiti di indipendenza. Nel condurre tale verifica, sono state richiamate le notevoli competenze ed esperienze professionali dell’esponente in materia di politiche di remunerazione, governance, organizzazione e risorse umane ed è stato reputato non determinante il fatto che la Dott.ssa Scovazzo abbia rivestito in passato un ruolo dirigenziale e la carica di consigliere esecutivo di Sorgente Group S.p.A., atteso che tali circostanze non riverberano effetti alla data odierna e tenuto conto dell’insussistenza ad oggi di rapporti con società e/o amministratori appartenenti al Gruppo cui appartiene Nova Re.

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