Header Top
Logo
Domenica 16 Dicembre 2018

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Si potrà lavorare fino al nono mese di gravidanza (con l’ok del medico)

colonna Sinistra
Mercoledì 5 dicembre 2018 - 14:03

Si potrà lavorare fino al nono mese di gravidanza (con l’ok del medico)

Dal bonus nido al congedo per i papà, cosa cambia per la famiglia con la manovra
Si potrà lavorare fino al nono mese di gravidanza (con l’ok del medico)

Roma, 5 dic. (askanews) – Una donna incinta potrà scegliere se lavorare fino al giorno del parto, con l’ok del medico, e stare con il bambino o la bambina per cinque mesi dopo la nascita. E’ una delle novità della manovra che riguardano la famiglia approvate in commissione Bilancio della Camera e che vanno dai congedi per i papà e le mamme all’incremento a 1.500 euro per il bonus annuale per gli asili nido fino a nuove finalità per il Fondo della famiglia.

DONNE AL LAVORO FINO AL PARTO, CON OK MEDICO. La donna lavoratrice potrà scegliere se rimanere in attività fino al giorno del parto e dunque conservare i cinque mesi di astensione obbligatoria per il periodo successivo alla nascita del bambino.

Salta dunque il divieto attuale di adibire al lavoro le donne in gravidanza durante i due mesi precedenti la data presunta del parto, durante i tre mesi dopo il parto e durante i giorni non goduti prima del parto, qualora il parto avvenga in data anticipata rispetto a quella presunta.

CONGEDO OBBLIGATORIO PAPA’ SALE A 5 GIORNI. Arriva la proroga del congedo obbligatorio per i papà che sale di un giorno, da 4 a 5. Viene confermata inoltre la possibilità per il padre di astenersi per un ulteriore giorno (in accordo con la madre e in sua sostituzione in relazione al periodo di astensione obbligatoria spettante a quest’ultima).

SALE A 1.500 EURO L’ANNO BONUS ISCRIZIONE ASILI NIDO. Sale a 1.500 euro su base annua il buono per l’iscrizione in asili nido pubblici o privati previsto alla legge di bilancio 2017 e viene esteso a ciascun anno del triennio 2019- 2021.

NEO-MADRI O GENITORI DI DISABILI AVRANNO PRIORITA’ SU LAVORO AGILE. I datori di lavoro, pubblici e privati, che stipulano accordi per lo svolgimento dell’attività lavorativa in modalità agile, avranno l’obbligo di dare priorità alle richieste avanzate dalle lavoratrici nei primi tre anni di vita del figlio/figlia o da lavoratori con figli disabili gravi.

SI AMPLIA CARTA FAMIGLIA DA 3 FIGLI A CARICO, VARRA’ FINO COMPIMENTO 26 ANNI. La carta famiglia, destinata alle famiglie costituite da cittadini italiani o da cittadini stranieri regolarmente residenti nel territorio italiano e che consente l’accesso a sconti sull’acquisto di beni e servizi e riduzione di tariffe, con almeno tre figli a carico, si potrà ottenere fino al compimento dei 26 anni di uno dei tre figli mentre sinora valeva la minore età, quindi fino a 18 anni.

PIU’ FINALITA’ FONDO FAMIGLIA, CYBERBULLISMO E MINORI ORFANI. Il fondo per la famiglia verrà orientato verso nuove finalità ma non sono previste risorse aggiuntive. Tra le nuove finalità: progetti per assicurare percorsi di sostegno anche di natura economica, ai minori orfani di crimini domestici e alle loro famiglie, affidatarie o adottive e interventi per fronteggiare situazioni di vulnerabilità socio-economica e al disagio minorile, anche con riferimento al contrasto del fenomeno del cyberbullismo oltre a misure per il sostegno dei genitori separati e divorziati, anche attraverso lo sviluppo del sistema territoriale dei servizi sociali finalizzati alla loro presa in carico.

Cos/Int5

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su