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Giovedì 11 ottobre 2018 - 15:29

Msc Crociere: stop alla plastica monouso entro marzo 2019

Prevista anche la riorganizzazione delle cucine
Msc Crociere: stop alla plastica monouso entro marzo 2019

Milano, 11 ott. (askanews) – Eliminare del tutto l’uso di tutti gli articoli in plastica monouso sia a bordo delle navi sia a terra, sostituendoli con soluzioni ecocompatibili: è l’impegno di Msc crociere annunciato oggi a Ginevra. Data obiettivo per l’abolizione della plastica monouso, fissato nell’ambito del Plastics Reduction Programme: marzo 2019. La compagnia, riorganizzerà anche le cucine di bordo e i processi di preparazione del cibo per eliminare la plastica anche dalle monoporzioni (pirottini, confezioni di marmellata o yogurt).

Un primo passo concreto già intrapreso dalla Compagnia vedrà, entro la fine del 2018, la sostituzione di tutte le cannucce di plastica con alternative compostabili e biodegradabili al 100%. Le bevande di bordo non saranno più servite con la cannuccia riducendone così il consumo complessivo del 50% e, gli ospiti che ne faranno richiesta, potranno comunque scegliere tra una gamma di opzioni ecocompatibili realizzate con resine biodegradabili al 100%, con fonti rinnovabili (acido polilattico a base di mais o zucchero, bambù, carta) o altri materiali ecologici. La stessa opzione sarà offerta anche in tutti gli uffici a terra e durante le escursioni.

L’impegno di MSC Crociere si spingerà anche oltre, cercando di collaborare con tutti i fornitori della catena logistica con l’obiettivo di rimuovere la plastica, ove possibile, anche da tutti gli imballaggi. “La mission di Msc Crociere è quella di fornire ai nostri ospiti le migliori esperienze di vacanza sul mare e ci impegniamo farlo in modo sostenibil – spiega Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di Msc Crociere – È per questo che abbiamo da tempo intrapreso un viaggio volto alla continua riduzione dell’impatto ambientale delle nostre navi. L’imminente eliminazione degli oggetti monouso in plastica su tutta la nostra flotta è un ulteriore passo in avanti in questa direzione. Questa decisione, che si inserisce nel più ampio programma globale di gestione ambientale, rappresenta un ulteriore tassello a sostegno del nostro impegno per la conservazione e la protezione della risorsa più preziosa del nostro pianeta: i mari e gli oceani”.

Nell’ambito del suo programma globale di gestione ambientale, Msc Crociere ha adottato negli anni numerose misure capaci di ridurre l’impatto delle sue attività, tra queste ricordiamo gli impianti di riciclaggio all’avanguardia e gli efficienti sistemi di gestione dei rifiuti che contraddistinguono ogni nave della flotta. Un pool di Environmental Officers si assicura che tutta la flotta applichi in maniera efficace le politiche e la vision della Compagnia. E, attraverso un attento programma di formazione, Msc Crociere mira all’eccellenza in questo ambito con l’obiettivo di migliorare la gestione dei rifiuti e il loro riciclo. Un programma cui contribuiscono fattivamente anche tutti i dipendenti della Compagnia che ogni giorno si impegnano a smaltire e riciclare correttamente tutti quei rifiuti che ancora non possono essere sostituiti con alternative eco-friendly.

Msc Crociere collaborerà con una primaria società di certificazione per far sì che il riciclo dei rifiuti e l’impegno in ambito ambientale siano trasversali a tutte le attività, di bordo e di terra, della compagnia e possano quindi fregiarsi di una certificazione rilasciata da un ente esperto. Già oggi lo smaltimento e la separazione dei rifiuti rispettano le normative Marpol e i principi stabiliti dall’Associazione Clia per la prevenzione dell’inquinamento marino così come monitorato e certificato dal sistema di controllo implementato dalla compagnia. “Stiamo valutando la possibilità di lavorare assieme a una società di certificazione leader a livello mondiale per far sì che tutti gli articoli in plastica rimanenti, per i quali non esistono ancora delle soluzioni alternative, siano effettivamente e correttamente riciclati – Pierfrancesco Vago – In questo modo, indipendentemente dal luogo in cui sono impiegate le nostre navi, sarà possibile garantire che tutti gli articoli in plastica, non solo non abbiano un impatto sul mare, ma nemmeno sulla terraferma, a beneficio delle popolazioni e dei territori che ci ospitano”.

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