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Domenica 16 settembre 2018 - 14:57

Fashion e business, il mondo delle calzature torna a MICAM

Inaugurata l'86esima edizione: luci e ombre per il settore
Fashion e business, il mondo delle calzature torna a MICAM

Rho, 16 set. (askanews) – Un evento che unisce fashion e business per portare sotto i riflettori il settore della calzatura, in una prospettiva internazionale. Si è aperta a Fiera Milano, nei quartieri di Rho, l’86esima edizione di MICAM, nella versione autunnale.

Un appuntamento diventato ormai un classico e i cui numeri ci sono stati illustrati da Tommaso Cancellara, direttore generale di Assocalzaturifici. “Abbiamo 1400 espositori – ha detto ad askanews – in crescita rispetto all’anno scorso, abbiamo quasi 800 aziende italiane presenti: è la manifestazione di moda in Italia con il maggior numero di aziende italiane presenti in assoluto”.

La congiuntura per il comparto delle scarpe, però, resta abbastanza complessa. “Il settore, come tanti settori della moda italiana – ha aggiunto Cancellara – vede luci e ombre, ci sono aziende importanti che vanno molto bene e che esportano tanto e invece aziende più piccole che sono in sofferenza, in particolare soffrono sul mercato russo, che per le PMI italiane è da sempre un mercato di sbocco, noi però abbiamo l’Europa, sette calzature su dieci vanno in Europa, che sta andando abbastanza bene”.

In fiera, evento che ha l’ambizione di essere una sorta di termometro sul mercato mondiale, gli organizzatori registrano il ritorno di marchi storici della moda come Fratelli Rossetti, Moreschi, Ferrè Collezioni. E anche il lancio di una nuova linea di un nome di primo piano: ALV by Alviero Martini, che ci è stata presentata da Paolo Scannaritta di B.A.V. Shoes, l’azienda che realizza questi modelli per il celebre stilista: “Ci ha subito dato delle direttive molto chiare – ci ha spiegato Scannaritta – su quello che doveva essere la linea e su quello che doveva contenere: una calzatura che permetta alla donna e all’uomo del XXI secolo di potersi spostare con agio, di poter tranquillamente passare da una giornata lavorativa in un ufficio a una serata con le amiche o a un aperitivo. E soprattutto essere a proprio agio in tutti gli spostamenti che il mondo d’oggi richiede”.

L’86esima edizione di MICAM, poi, punta molto sullo spettacolo, per offrire ai compratori, soprattutto stranieri, un’esperienza a tutto tondo all’interno del mondo della moda italiana. Per questo la fiera ospita in anteprima uno spettacolo di Broadway, “Kinky Boots”, ma anche uno spazio dove tre giovani parigini personalizzano gratuitamente le sneaker del pubblico o ancora delle performance di body painting in presa diretta.

La creatività resta dunque il focus principale, come conferma l’attenzione ai designer emergenti, ma si punta anche sulla valorizzazione del talento italiano, rappresentato, tra gli altri, da Pollini. “C’è certamente – ci ha detto il direttore commerciale Giuseppe Di Giovanni – grande apprezzamento, come sempre, per quello che è il Made in Italy, quindi per noi che produciamo Made in Italy c’è sempre grande stima dall’estero, c’è un grande riscontro dai mercati internazionali. Ovviamente poi Pollini resta molto forte sul mercato interno, ma quello che mi fa più piacere è apprezzare quanto sia significativo e forte il riconoscimento del Made in Italy all’estero”.

I calzaturifici, e tutte le imprese della filiera, però continuano a chiedere misure al governo, con una richiesta, in particolare, a cui dare la priorità assoluta: “Abbattere il cuneo fiscale – ha concluso Tommaso Cancellara – il nostro è un settore con un’altissima incidenza di manodopera sul costo totale della produzione, di conseguenza il costo del lavoro è particolarmente significativo per noi”.

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