Header Top
Logo
Venerdì 21 Settembre 2018

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Ilva, anche a Taranto plebiscito su accordo con ArcelorMittal

colonna Sinistra
Giovedì 13 settembre 2018 - 19:06

Ilva, anche a Taranto plebiscito su accordo con ArcelorMittal

I sì sono il 93% a livello di gruppo e il 94% a Taranto
Ilva, anche a Taranto plebiscito su accordo con ArcelorMittal

Roma, 13 set. (askanews) – Anche a Taranto è un plebiscito per l’accordo con ArcelorMittal. Al termine della consultazione “i lavoratori del Gruppo Ilva, approvano a larghissima maggioranza con il 93% l’ipotesi di accordo sottoscritta lo scorso 6 settembre presso il Ministero dello Sviluppo Economico, tra le organizzazioni sindacali e l’acquirente Arcelor-Mittal”. Lo dichiarano in una nota congiunta Marco Bentivogli, segretario generale Fim-Cisl, Francesca Re David, segretaria generale Fiom-Cgil e Rocco Palombella, segretario generale Uilm-UIl.

Nel corso di questa settimana sono state svolte le assemblee con tutti i lavoratori del gruppo per informarli dei contenuti dell’intesa e permettere loro di votare con consapevolezza l’accordo. In totale sono state svolte 44 assemblee molto partecipate in tutti i siti, rispettivamente: 32 a Taranto, 3 a Genova, 4 a Novi Ligure, una rispettivamente nei siti di Marghera, Salerno, Padova, Milano e Racconigi coinvolgendo in totale circa 14.000 lavoratori del gruppo Ilva in Italia.

“Esprimiamo grande soddisfazione per il risultato raggiunto, anche i lavoratori approvano l’intesa. Dopo 6 anni dal sequestro dell’area a caldo, 12 decreti salva Ilva e decine di scioperi, con l’approvazione dell’accordo da parte dei lavoratori, si chiude una delle vertenze più complesse del nostro Paese”.

L’intesa raggiunta complessivamente porta in dote 4,2 miliardi di investimenti per il rilancio del siderurgico, 1,25 miliardi industriali, 1,15 miliardi ambientali a cui si sommano 1,2 miliardi seque-strati ai Riva per le bonifiche e l’ambiente. Risorse ingenti che serviranno a rendere sicuro, sosteni-bile ambientalmente e competitivo il sito tarantino, con un AIA l’autorizzazione integrata ambienta-le per il sito ionico, tra le più restrittive d’Europa. Ora compito delle organizzazioni sindacali sarà monitorare l’andamento dei lavori ambientali e di messa in sicurezza dei siti, a partire da Taranto, e il rispetto dei tempi di attuazione del piano per ar-rivare nel più breve tempo possibile alla piena occupazione. E’ necessario, inoltre, dare seguito al-l’impegno per la convocazione del tavolo sull’accordo di programma di Genova”.

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su