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Mercoledì 13 giugno 2018 - 12:20

Istat: Milano prima per contributo economia industria e servizi

Oltre 52 mld. Capoluogo lombardo top anche per produttività lavoro
Istat: Milano prima per contributo economia industria e servizi

Roma, 13 giu. (askanews) – Milano è al primo posto come contributo al valore aggiunto nazionale dell’industria e dei servizi non finanziari, con oltre 52 miliardi di euro (7,3% del totale), segue Roma con 51,8 miliardi (7,2%) e a una certa distanza si collocano Torino, Genova e Napoli, (rispettivamente 2,1%, 1,5% e 1,3% del valore aggiunto italiano). E’ quanto emerge da un ampliamento del dettaglio di analisi realizzato dall’Istat sui risultati economici delle imprese a livello territoriale.

Milano si conferma anche al primo posto nella graduatoria della produttività apparente del lavoro: il valore medio supera di una volta e mezzo la media italiana. Seguono Bolzano (68,9 mila euro), Siena e Brindisi, unico comune del Mezzogiorno ai primi posti (58,2 mila euro per addetto). Roma è quinta in graduatoria (57,1 mila euro per addetto).

I nuovi dati e indicatori territoriali, spiega l’Istat, sono elaborati a partire dalla stima delle principali variabili di conto economico per ciascuna delle unità locali delle imprese industriali e dei servizi non finanziari residenti sul territorio nazionale (oltre 4,7 milioni di unità) consentendo così una notevole flessibilità in termini di schemi di classificazione e dettaglio di analisi.

Quasi la metà del valore aggiunto nazionale è realizzato nei sistemi locali del lavoro urbani (49,8%), in cui risiede il 45,9% delle unità locali attive.

La produttività apparente del lavoro nell’industria e nei servizi non finanziari è massima nei 5 sistemi urbani ad alta specializzazione (59,4 mila euro per addetto), elevata nei sistemi della fabbricazione di macchine (47,4 mila euro), della petrolchimica e della farmaceutica (47,3 mila euro) mentre registra il valore più basso nei sistemi a vocazione agricola (28,8 mila euro). La produttività arriva a livelli complessivamente medio-alti nei sistemi del Made in Italy.

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