Header Top
Logo
Sabato 20 Ottobre 2018

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Bnp Paribas Re presenta progetto immobiliare Domus Aventino

colonna Sinistra
Giovedì 17 maggio 2018 - 17:03

Bnp Paribas Re presenta progetto immobiliare Domus Aventino

Riqualificata in appartamenti di pregio area ex uffici
Bnp Paribas Re presenta progetto immobiliare Domus Aventino

Roma, 17 mag. (askanews) – Appartamenti di pregio nell’area Aventino di Roma. Bnp Paribas Real Estate presenta il progetto di riqualificazione dell’area che si affaccia sulla piazza all’ingresso del Colle Aventino in precedenza adibita ad uffici. Si tratta di tre edifici che risalgono agli anni cinquanta del ‘900, quando furono costruiti per ospitare gli uffici centrali della Banca Nazionale del Lavoro, che ora si è trasferita nell’area della nuova stazione ferroviaria di Tiburtina.

Si tratta di circa 200 unità abitative, delle quali 150 già realizzate e di queste 130 già vendute (ovvero il 90% circa e di questi il 10% all’estero). I tre corpi del complesso Domus Aventino sono costituiti ognuno da sei piani fuori terra abitabili, e da piani interrati nel quale, oltre a locali tecnici e cantine, trovano posto dei comodi box auto che – soprattutto in una zona centrale di Roma con pochi spazi di parcheggio – aggiungono valore agli appartamenti, anche in termini di sicurezza perché consentono di entrare con l’auto nel garage e da qui accedere con l’ascensore direttamente al proprio appartamento. Gli immobili sono anche dotati dei moderni sistemi tecnologici di sicurezza e allarme e usufruiscono di un servizio di guardiania attivo 24 ore su 24. Il complesso sarà completato totalmente nel 2019, per un investimenti complessivo di 170 milioni di euro

“Nel 2014 – ha detto Giuseppe Pizzuti, head of Residential Investment della società – il complesso ha rischiato di rimanere un immobile ex uffici abbandonato e invece noi di Bnp Paribas Re abbiamo creduto fortemente in questo progetto. Le istituzioni romane ci sono state molto vicine e il mercato ci ha dato ragione”. (segue)

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su